cultura e spettacolo

Concorso 'Spezziamo le catene', ecco le scuole premiate

 

Emozioni a non finire all'Auditorium di Foligno con i video e lo spettacolo degli studenti del territorio. Tanti i testimonial

 

Emozioni, commozione, bravura e professionalità. Sono questi gli ingredienti di questa terza edizione del Concorso "Spezziamo le catene" che si è svolta all'Auditorium di Foligno e dedicata agli studenti delle scuole (dalle primarie, medie e superiori) del territorio che saliti sul palco o tramite i loro video e canzoni hanno illustrato e urlato il "rispetto" nello sport, ma anche di integrazione, di inclusione.


Il progetto, ideato dalla professoressa Paola de Bonis e dalla dottoressa Cristina Zenobi, è cresciuto ancora di più e di nuovo ha scatenato negli studenti la voglia di esprimersi e di andare ancora oltre la semplice esibizione. E questo lo ha rimarcato anche il sindaco di Foligno e presidente della Provincia, Nando Mismetti, salito sul palco per le premiazioni. Tante le scuole a partecipare e oltre un centinaio gli studenti che, saliti sul palco, hanno dato vita ad uno spettacolo coinvolgente e pieno di emozioni o che hanno cercato di trasmettere valori ed emozioni attraverso i loro video o le loro canzoni.

Momenti davvero commoventi quando i ragazzi dell'Associazione "Spezziamo le catene" hanno presentato e raccontato al pubblico in platea la storia dell'avvocato folignate Stefano Zuccarini che, nonostante un incidente motociclistico accadutagli in gioventù lo abbia portato su una sedia a rotelle, non si è arreso ed è riuscito, ugualmente, a farsi protagonista nello sport, arrivando a diventare campione italiano di aliante.
Tanti i testimonial che sono stati presenti alle premiazioni: dal registra Gianfranco Albano al critico Fabio Melelli, ai calciatori del Perugia degli anni ottanta. Assente per motivi personali Ray Lovelock che ha sposato il progetto della De Bonis e della Zenobi mandando comunque un augurio.
Il vescovo di Foligno dal palco ha voluto illustrare la parola rispetto che quest'anno coinvolgeva lo sport. "R come riconoscimento - ha detto il monsignor Gualtiero Sigismondi - I come istruzione, S come sport e solidarietà, P come prudenza, E come emozione, T come trasparenza e temperanza, o come onestà, perché per spezzare le catene bisogna essere onesti". Oltre al sindaco sul palco anche il suo vice, Rita Barbetti, l'assessore Silvia Stancati e il delegato allo sport del Comune di Foligno, Enrico Tortolini insieme anche ad altri rappresentanti dei Comuni folignati.
Hanno voluto dare il loro contributo di vicinanza al progetto intervenendo alle premiazioni oltre a Stefano Zuccarini anche Luca Panichi, il presidente regionale del Coni, Domenico Ignozza, lo schermitore foligante Andrea Santarelli e il giornalista rai Ugo Russo diventato testimonial per "Foligno Capitale europea dello sport" che ha emozionato con un accenno di due canzoni del famoso e indimenticabile Dennis Roussos. Bravissimi i presentatori dell'evento il giornalista Fabio Luccioli e la professoressa Lucia Giello.


Il miglior video delle scuole primarie è stato vinto dalla quinta A della scuola di Gualdo Cattaneo. Il premio per miglior video fra le scuole secondarie di primo grado è andato a Jacopo Terracciano della terza D della Carducci di Foligno. Miglior video per le scuole medie di secondo grado al primo B del liceo classico. Riconoscimento all canzone della classe prima Moda dell'Ipsia di Foligno.

Parole di soddisfazione e di elogio ai ragazzi sono arrivate dalle due ideatrici del Concorso, Paola de Bonis e Cristina Zenobi che hanno sottolineato come grande sia il coinvolgimento dei ragazzi in questi laboratori. "Ho chiesto ai ragazzi- ha detto De Bonis - cosa rappresentasse per loro ‘Spezziamo le catene' e mi hanno risposto ‘Una seconda famiglia'".


 



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