cronaca
Cgil-Cisl e Uil contro il Comune: 'Nessun confronto sul bilancio di previsione 2016'
cronaca
Cgil-Cisl e Uil contro il Comune: 'Nessun confronto sul bilancio di previsione 2016'
Assisi, i sindacati: 'Una inadempienza nonostante le rassicurazioni del sindaco e la sottoscrizione dell'accordo con l'Anci'
"Cgil-Cisl e Uile e le federazioni de
i pensionati del territorio, purtroppo, si trovano costrette a denunciare pubblicamente la rinnovata inadempienza del Comune di Assisi per aver scelto di NON voler procedere ad un confronto sulla predisposizione del bilancio di previsione 2016 con il sindacato, così come previsto dagli impegni sottoscritti con l' ANCI dell' Umbria lo scorso 26 giugno 2015".
Inizia così la nota delle organizzazioni sindacali che bacchettano ile istituzioni assisane. "Ci dispiace sottolineare questa inadempienza, in quanto, l' attuale sindaco già dallo scorso mese di settembre, in un incontro con noi si era impegnato ad avviare un costruttivo confronto non solo sulle partite di bilancio, ma anche, sui tutti i servizi socio-sanitari."
"Tra l'altro non va dimenticato che Assisi è il comune capofila della Zona Sociale 3, cioè insieme a Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica, e quindi il suo ruolo ed il suo comportamento assume una rilevanza ancor più delicata rispetto a tutto il territorio di competenza.
Noi come OO.SS. del territorio avevamo già manifestato la volontà di approfondire il confronto, al solo scopo di ricercare insieme delle possibili soluzioni a vantaggio delle famiglie più bisognose e delle aziende in difficoltà, e tra l' altro tentare di chiarire e correggere alcune questioni che incidono in modo rilevante sul bilancio comunale".
"Ci vogliamo riferire ai criteri di gestione del "Fondo di solidarietà comunale ", che ad esempio non tiene conto dell' impegno virtuoso di alcuni comuni, ma anzi li penalizza come nel caso di Assisi.
Abbiamo sottolineato questo esempio per evidenziare che la finalità dei nostri confronti, e molti comuni umbri lo sanno da anni, è tutt'altro che meramente rivendicativa, ma anzi di seria analisi e propositiva".
"Secondo noi, perciò si è persa una ulteriore occasione costruttiva, e vogliamo pensare che, nonostante - continua la nota - i tanti impegni imminenti, si recuperi un terreno di confronto sulla predisposizione del piano della Zona Sociale, sul quale, negare un attento approfondimento, sarebbe una grave assunzione di responsabilità politica e civile, non solo verso il sindacato, ma soprattutto verso i cittadini tutti".
"Per dovere di cronaca, infine - conclude la nota dei sindacati - dobbiamo precisare che ad oggi solo il Comune di Bettona, esattamente il giorno 09 marzo, ci ha convocato per discutere in tema di bilancio con la disponibilità dichiarata di verificare alcune delle nostre proposte in tema di fiscalità, mentre dagli altri comuni e cioè Bastia U., Cannara e Valfabbrica , ancora nessun segnale in merito.
Nei prossimi giorni faremo sapere pubblicamente quale sarà il loro atteggiamento e soprattutto se saranno incontri seri e costruttivi, o soltanto prese d' atto di decisioni già assunte, che sono legittime, ma non tengono conto del contributo del sindacato confederale e dei pensionati di questo territorio".
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.