cronaca

Allevamento intensivo a Spello, il Consiglio di Stato condanna la Regione Umbria

 

Riconosciuto al Comitato Campodonico e Ca’ Rapillo il diritto di accesso agli atti con informazioni ambientali. 'Bacchettata' anche l'Amministrazione spellana

 

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello presentato dal Comitato “Campodonico e Ca’
Rapillo Insieme per la Salute”, riformando la precedente sentenza del TAR Umbria e
riconoscendo il diritto del Comitato spellano di accedere alla documentazione relativa
all’autorizzazione delle emissioni in atmosfera di un allevamento avicolo intensivo.

"Una sentenza -scrive il Comitato - che chiarisce come i documenti da noi richiesti, compresi i verbali tecnici, le planimetrie e le autorizzazioni storiche rilasciate dalla Provincia di Perugia –
contengano informazioni ambientali rilevanti ai sensi del decreto legislativo 195/2005.
L’organo giurisdizionale ha stabilito che la Regione Umbria, attualmente competente in
materia, è obbligata a garantire l’accesso a tali atti, indipendentemente da eventuali
difficoltà amministrative o dalla mancata trasmissione di documenti storici da parte della
Provincia".
Il Comitato esprime soddisfazione per una sentenza che rappresenta un’importante
affermazione del diritto alla trasparenza, in particolare quando si tratta di attività che
possono avere un impatto sull’ambiente e sulla salute pubblica. “Una vittoria per la
trasparenza e la tutela della salute” secondo il presidente del comitato, Dino Angelini
insieme alla vice Presidente Katia Tordoni. Che spiegano: “Dopo la sentenza del TAR a
maggio, che aveva in parte respinto le nostre richieste, avevamo dichiarato che non ci
saremmo arresi di fronte a una decisione incompleta e insoddisfacente. Oggi, il Consiglio
di Stato ci dà ragione, confermando che la tutela dell’ambiente e della salute pubblica non
può essere ostacolata da ostacoli burocratici o interpretazioni restrittive del diritto di
accesso agli atti.”
“Una vittoria - affermano i rappresentanti del comitato - che rinforza il nostro impegno nel
monitorare le attività che possono avere un impatto sulla qualità dell’aria e sulla salute dei
cittadini, e nel promuovere la trasparenza delle istituzioni nei confronti della comunità.
Ringraziamo gli ex consiglieri comunali di opposizione del Consiglio comunale di Spello
Paolo Lillocci e Lorenzo Sensi che hanno dato voce al comitato quando ancora non era
nato, perché senza di loro non avremmo potuto mai far valere i nostri diritti di fronte a
un’Amministrazione comunale che non ci voleva neanche far parlare, che ha fatto finta di
ascoltarci e che non ci ha aiutato in nessun modo a fare chiarezza”.



I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Folignonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Folignonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Folignonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.