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Umiliati dal maestro, il sindaco: 'Ad oggi non si puo' parlare di razzismo'
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Umiliati dal maestro, il sindaco: 'Ad oggi non si puo' parlare di razzismo'
Mismetti incontra i genitori della classe dove si e' verificato il caso che ha scosso tutta Italia. E si pensa ad una sorta di encomio per i bambini che hanno difeso il compagno di colore
"Ad oggi nella vicenda del maestro non esiste alcun retroscena di razzismo. E' accaduto un fatto grave, è vero, ma non si tratta di discriminazione razziale: si è verificato, poi, in una scuola che sullintegrazione ha sviluppato tanti progetti".
Il sindaco Nando Mismetti interviene sull'episodio che si è registrato nella scuola di Monte Cervino.
Il maestro, supplente, ha "umiliato" un bambino di colore - per ben due volte (così come recita l'esposto presentato dai genitori del piccolo) dicendogli:"Ma quanto è brutto" e poi facendolo girare verso la finestra, spalle alla cattedra - e la sua sorellina dicendole: "Hai un nome troppo lungo, posso chiamarti scimmia?". Episodi che sono al vaglio della Magistratura.
Ieri pomeriggio Mismetti ha incontrato una delegazione dei genitori della classe dove il maestro ha effettuato la supplenza il 9 febbraio che ha causato, con quello che ha chiamato esperimento sociale, un'alzata di scudi in tutta Italia. Un esperimento che doveva, come è accaduto, far insorgere e indignare i compagni di scuola di fronte ad un comportamento scorretto e discriminatorio utilizzato dal maestro.
Tutti i bambini, infatti, si sono schierati compatti, alzandosi in piedi, raggiungendo il compagno dicendo che anche loro erano come lui. Quando, poi, hanno raccontato il contenuto della lezione ai genitori, a quel punto, è scoppiato il caso: il maestro è stato sospeso in via cautelativa ed è stata presentata una denuncia al Tribunale di Spoleto dalla famiglia di colore.
Proprio il comportamento di difesa assunto dai bambini che verrà premiato dal sindaco che sta pensando ad una sorta di encomio per i piccoli che si sono schierati accanto al compagno di classe.
"Ora questi bambini- ha detto il sindaco - hanno bisogno di serenità: tutto questo clamore, di certo, non fa bene. Liter giudiziario, intanto farà il suo corso. Ma ripeto, ad oggi, non si può parlare in alcun modo di razzismo".
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