Dai Canape' giu' fino ai campetti parrocchiali, ragazzini-vandali in azione
Accade a Santa Maria Infraportas: oltre a gettare dall'alto oggetti, sassi e perfino un segnale stradale, saltano dentro e accendono fuochi, tagliano la recinzione, bevono e si drogano. Sos del parroco
Dal Parco dei Canapè gettano sporcizia di ogni genere: siringhe, sassi, mozziconi di sigarette, lattine e perfino un segnale stradale. Ma non solo. Riescono pure a saltare giù di sotto e lì poi accendono fuochi, tagliano la rete dei campetti, bivaccano, lasciano lattine e siringhe. Tutto questo accade agli impianti parrocchiali della chiesa di Santa Maria Infraportas ad opera di ragazzini-vandali.
"La settimana scorsa - spiegano sia il parroco. monsignor Paolo Aquilini, che l'addetto alla vigilanza dell'area durante il giorno - abbiamo trovato perfino un segnale stradale, fatto scendere dal muro dei Canapè e che poi è stato lanciato direttamente all'interno di uno dei campi da gioco. Non facciamo in tempo ad aggiustare la rete di recinzione dei campi che questa viene nuovamente dilaniata, per poter entrare dentro il terreno di gioco. Sempre la settimana scorsa, ignoti hanno bivaccato nell'area ed acceso un fuoco: fortunatamente si sono limitati da accenderlo non all'interno dei campetti ma all'esterno, altrimenti il danno sarebbe stato davvero molto elevato. I campi da gioco sono a disposizione dei ragazzi della parrocchia, e teniamo alla loro incolumità e salute. Abbiamo fatto presente, nuovamente, sia ai vigili urbani che agli uffici comunali, con tanto di foto, quanto accade, ma non ci sono state date risposte".
"Noi non vogliamo responsabilità di quanto potrà accadere - spiega monsignor Aquilini - Già lo scorso anno abbiamo inviato una comunicazione al Comune per far presente queste problematiche. La recinzione che il Comune ha apposto, ormai da tempo, serve a poco. I ragazzi riescono facilmente a introdursi all'interno di questa e poi, con il muretto che è stato rotto (fra l'altro, comunque, molto basso, ndr), riescono facilmente sia a lanciare oggetti e sassi, anche di grosse dimensioni, che a saltare giù di sotto ed entrare, così, nei nostri campi parrocchiali. Non si riesce a credere le condizioni in cui troviamo questa area al mattino".
Insomma, una situazione diventata insostenibile: la facilità di potersi affacciare di sotto e gettare oggetti e grossi sassi, fa temere anche per l'incolumità di chi, durante la giornata, frequenta quei luoghi.
E poi il degrado della palazzina dei servizi igienici. E' vero che i due vecchi bagni (per i quali bisognava scendere le scale), sono stati chiusi, ma la grande quantità di erba e di edera, la rete rotta delle finestre, una perdita di acqua che, da mesi, non viene presa in considerazione, provocano un degrado e una situazione insostenibile.
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