cultura e spettacolo
Segni Barocchi Festival, oggi a San Domenico il concerto finale
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Segni Barocchi Festival, oggi a San Domenico il concerto finale
Sinergia tra la Sagra Musica Umbra ed il Festival, con la collaborazione della Fondazione Perugia Musica Classica
Il Concerto finale del Festival Segni Barocchi sarà oggi, sabato 19 settembre alle 21, all'Auditorium San Domenico, con l'Orchestra da Camera di Perugia, arricchita nell'organico dalle voci diElisaveta Martirosyan,soprano,e Kremena Dilcheva, mezzosoprano. La serata musicale è il frutto di una sinergia tra
la Sagra Musicale Umbra e Segni Barocchi Festival e si avvale anche del supporto della Fondazione Perugia Musica Classica. Il concerto propone un dialogo fra spiriti magni dell'epoca barocca nella proposta della versione curata da Bach del celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, trasformato dal Cantor in un'intonazione del Salmo 51, "Tilge, Höchster, meine Sünden", per renderlo disponibile all'impiego nelle musiche di chiesa luterane. Sarà l'Orchestra da camera di Perugia, insieme alle voci di Elizaveta Martirosyan e Kremena Dilcheva, a restituire questa preziosa partitura con due firme tanto eccezionali insieme al Salmo "Laudate pueri" di Vivaldi e a una commovente composizione di Akira Nishimura per flauto e archi dedicata al primo flauto dei Wiener Philharmoniker, Wolfgang Schulz, e affidata all'arte del suo collega Mario Ancillotti. La nuova "Orchestra da camera di Perugia" nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole. Fra i musicisti che danno vita all'Orchestra figurano alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio. Il debutto della formazione avviene nel settembre del 2013 con il Progetto Penderecki 80, presentato alla Sagra Musicale Umbra, al Ravello Festival e all'Emilia Romagna Festival. Lo stesso concerto proposto ad Assisi è stato trasmesso integralmente da Radio Vaticana. La compagine collabora periodicamente con maestri e solisti tra i più prestigiosi della scena internazionale della musica da camera.
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