Centrale Enel, i sindacati: 'Come produrre senza combustibile?'
Lettera dei segretari di Filctem, Flaei e Uiltec che denunciano la cattiva gestione dell'approvigionamento. 'Terminate le scorte'
Lettera di denuncia dei sindacati di categoria Filctem, Flaei e Uiltec inviata, tra gli altri, al responsabile Thermal Generation Italy per far presente la situazione in cui, come al solito, si ritrova la Centrale ENEL di Bastardo. con le scorte combustibile terminate.
"Ci risiamo - scrivono Alcini, Di Noi, Petruccioli, Lilli - Ci ritroviamo a distanza di pochi mesi, a denunciare con fermezza la cattiva gestione dell'approvvigionamento del combustibile, per il funzionamento dell'Impianto, in quanto la Centrale Pietro Vannucci, ha scorte di combustibile sufficienti solamente per pochi giorni (max 5, per entrambi i gruppi), nonostante l'Impianto, come DISPOSTO dal MISE (Ministero Sviluppo Economico ) su richiesta di TERNA, debba tenersi disponibile all'avviamento e alla produzione di energia, per scongiurare eventuali distacchi forzosi o black-out.
Le RSU evidenziano, la mancanza di combustibile, nonostante ci sia l'avvio della stagione estiva, che di fatto presuppone una forte impennata dei consumi di energia elettrica. L'azienda ENEL, non ha ancora provveduto al reintegro delle scorte minime necessarie, per garantire il funzionamento dei Gruppi, fondamentali per adeguarsi alle esigenze della rete, impartite da TERNA.
Le RSU non vorrebbero, di nuovo registrare attività di distacco di utenze, come già accaduto.
Le RSU denunciano, che in questo scenario, l'Impianto di Bastardo rischia di rimanere fuori dai piani di produzione a causa della mancanza di combustibile e pertanto l'Azienda, potrebbe procedere a comunicare l'indisponibilità dei gruppi alla chiamata in produzione.
Le RSU paventano grande preoccupazione, relativamente alla scelta Aziendale messa in atto, di non ricomporre le scorte necessarie all'emergenza estiva.
Le RSU, condannano questo atteggiamento, che evidenzia la volontà Aziendale, di limitare o impedire la messa in servizio dei Gruppi, si chiedono di fatto anche; perché l'Azienda ha alzato in maniera smisurata, il prezzo di vendita del MWh, prodotto dalla Centrale di Bastardo, mettendola cosi fuori mercato, favorendo magari altri Impianti o privati!!!!
Le RSU, hanno il timore, che Enel stia forzando la mano, per determinare così la chiusura anticipata dell'Impianto, magari per svincolarsi dal sito e metterlo così a disposizione degli investitori, che hanno dimostrato sfrenato interesse, al progetto FUTUR-E.
Nel considerare il particolare quadro Regionale Umbro, nel quale il MISE a Gennaio ha annunciato la non chiusura dell'Impianto di Bastardo, confermandola a Marzo per tutto l'Anno 2017, per poi procedere a successive valutazioni in merito a eventuali proroghe per il futuro, le RSU ritengono che si debba valutare e analizzare in maniera approfondita i possibili "motivi oscuri, interessi o logiche ", non comprensibili o magari non dichiarabili, che impongono e di fatto spingono, al non utilizzo dell'Impianto Termoelettrico di Bastardo.
Le RSU ritengono che il Piano Energetico Nazionale, dovrebbe prevedere anche una politica tale, da non abbandonare completamente la produzione da fossili e anzi guardarsi intorno, considerando anche il comportamento degli altri Stati. Si ritiene pertanto che mantenere disponibile un Impianto già ottimizzato e autorizzato, in quanto l'Impianto è una risorsa da non trascurare, valutando la possibilità di trasformare l'Impianto con tecnologie di ultima generazione, nel rispetto massimo dell'Ambiente.
Per questo oggi, confermando la lungimiranza di qualche tempo fa' da parte delle RSU, si denuncia "....l'inadeguatezza nella formulazione dei budget, riguardante; le risorse interne, l'utilizzo di terzi, l'approvvigionamento di combustibile, sia le anomale.... non chiamate in servizio dell'Impianto......!!!!!"
Per quanto riguarda gli organici di Centrale, si ritiene che la struttura presente, debba essere riconsiderata a seguito della disposizione Organizzativa n° 63 del 09/06/2017, vista la disposizione del MISE.
Si ritiene comunque estremamente anomalo che l'organico di Impianti già dichiarati chiusi, preveda una struttura completa, mentre per la Centrale di Bastardo, resa disponibile ancora alla produzione, si ha una struttura incompleta, dove tutte le figure sono a interim.
Qualsiasi eventuale fuoriuscita di personale, deve essere reintegrata, per poter garantire un grado minimo di sicurezza e l'esercibilità completa dell'Impianto.
Quanto sta accadendo è inaccettabile, soprattutto per il grande impegno e il senso di responsabilità dimostrato fino ad oggi, sia dai lavoratori, che da tutte le OO.SS. che li rappresentano a livello Regionale e locale.
Nonostante tutti gli sforzi compiuti per raggiungere faticosamente gli accordi Sindacali con l'Azienda, per rendere l'Impianto più competitivo, all'interno del Mercato Elettrico Nazionale e la costruzione di percorsi onerosi di ridimensionamento degli organici, oggi questi risultano inutili. La ragione di tale situazione è l'inadeguatezza del Quadro Dirigenziale nella gestione, che oggi ha portato anche alla paradossale mancanza di carbone, senza il quale non è possibile fornire Energia Elettrica, mettendo in discussione il "core business" dell'Impianto e contravvenendo alla disposizione impartita dal Ministero.
Le RSU esprimono forte preoccupazione per ciò che sta avvenendo e richiedono il coinvolgimento di tutte le strutture Istituzionali, Sindacali Nazionali - Regionali e degli Enti locali preposti, per arrivare ad un immediato superamento di tali irrazionali anomalie.
IL MISE ha confermato l'importanza strategica Nazionale della Centrale di Bastardo, le RSU sono fermamente convinte, che mantenere la presenza dell'Azienda ENEL, Thermal Generation in Umbria, con l'Impianto di Bastardo, sia determinante per garantire in emergenza il mantenimento e l'equilibrio della rete e sia, nel contempo, un volano indispensabile per l'indotto e per il tessuto industriale, della regione Umbria.
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.
