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Cascate di Pale, M5S: 'Dopo la cura idroelettrica, il grande niente'
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Cascate di Pale, M5S: 'Dopo la cura idroelettrica, il grande niente'
I portavoce del Movimento cinque stelle denunciano la 'scomparsa' delle cascate
"A sinistra le Cascate di Pale a destra, le stesse Cascate, dopo la 'cura' idroelettrica: il grande niente, tanto che un cagnolino vi si aggira tranquillo". Inizia così il post di denuncia che il movimento Cinque stelle ha pubblicato su Facebook.
Grazie ai portavoce Fausto Savini, Valentina Ferrari e Maria Grazia Carbonari, sabato pomeriggio è scritto - abbiamo visto coi nostri occhi come la miseria umana riesca a distruggere luoghi incantevoli, peraltro posti lungo l'antica Via Lauretana, tra Foligno e Colfiorito. Così come per le Marmore, spesso chiuse, qui l'acqua è pressoché sempre sottratta per via di innumerevoli prese, senza alcun equilibrio tra esigenze energetiche (speculative) e quelle naturalistiche. Il Menotre? Ormai un rigagnolo.
Chi è stato a Pale, avrà potuto osservare non soltanto l'estrema bellezza dei luoghi, ricchi di fascinosi richiami, ma anche una certa incuria, giacché a questi boss dell'energia viene consentito di tutto, senza che poi debbano rispondere di nulla per la loro lucrosa attività.
Alcuni appassionati, carichi di buona volontà, collaborano per tenere in ordine l'area, ma le Istituzioni, oltre a concedere siffatti prelievi, certo eccessivi, fanno pure altri danni, lasciando al suo destino un contorno di pregio -tra archeologia industriale e beni monumentali straordinari, come l'Eremo nella roccia di S.Maria Giacobbe. E non sempre ritirano i rifiuti, abc di ogni decente amministrazione!
Se vi fosse una politica minimamente attenta, si attiverebbe sull'altissimo potenziale turistico-attrattivo ancora inespresso, con la possibilità di creare decine e decine di posti di lavoro e un indotto economico notevole, legato allo sport, ai percorsi, alla natura, alla ricettività, contribuendo a far crescere la nostra asfittica regione.
Invece si preferisce spingere al massimo le centrali idroelettriche degli amici degli amici. Centrali che, tutte automatizzate, qui sono a posti di lavoro zero!
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