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Fils, Ciancaleoni (Psi): 'Purtroppo avevo ragione e mi hanno chiamato dissidente'
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Fils, Ciancaleoni (Psi): 'Purtroppo avevo ragione e mi hanno chiamato dissidente'
Veleni del capogruppo del Psi in Comune anche sull'assessore Belmonte: 'Non interviene su nessuna questione'
"Ci dispiace davvero di aver avuto ragione quando sostenevamo la necessità di affrontare tempestivamente la gravissima condizione finanziaria della Fils. Non fummo ascoltati e fummo accusati di essere dissidenti perchè non volevamo essere trascinati in un vortice di azioni punitive per la città a causa di una gestione della Fils che appariva insostenibile. Oggi, al pari della questione dell'area ex zuccherificio e del contenzioso con la Coop, anche per la Fils possiamo, purtroppo per i cittadini di Foligno, affermare di aver avuto ragione".
Lo sostiene Roberto Ciancaleoni, capogruppo del Psi in Comune. E poi sposta il tiro verso l'assessore Belmonte. "Ci piacerebbe che l'assessore sostenuto dal Psi regionale qualche volta sapesse esprimere qualche idea su quanto sta accadendo a Foligno. Un mare di risorse finanziarie dovranno essere distolte da altri impieghi e forse si dovrà ricorrere a chiedere sacrifici ai cittadini di Foligno per riparare i danni compiuti, ma il loquace assessore ha voce solo per difendere la sua permanenza in Giunta? E sia, ma a che prò? Quale contributo offre alla soluzione dei problemi della città?
Non una parola sulla vicenda dell'ex zuccherificio, nulla sulla Fils, silenzio assoluto sull'ospedale, pensa forse che sia sufficiente una funzione puramente decorativa?".
Ed ancora. "Forse anche per questo motivo, il sindaco ha pensato che fosse opportuna una riduzione delle deleghe in un primo tempo assegnate al Belmonte tanto nessuno ne avrebbe avvertito la mancanza".
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