politica
Terremoto, Filipponi sulla scuola media Carducci: 'Negligenze da parte dell'Amministrazione'
politica
Terremoto, Filipponi sulla scuola media Carducci: 'Negligenze da parte dell'Amministrazione'
Il capogruppo di Impegno civile torna, di nuovo, ad attaccare il Comune sulla questione della struttura scolastica
"La scuola media Carducci, dichiarata inagibile a seguito del sisma del 24 agosto - con conseguente trasferimento in sedi provvisorie di 25 classi con 450 studenti- non risulta essere stata sottoposta ad alcun monitoraggio, per conoscere la situazione evolutiva delle lesioni rilevate durante i sopralluoghi iniziali". Lo afferma Stefania Filipponi di Impegno civile.
"Se l'amministrazione comunale avesse istallato un sistema di rilevazione cognitiva, in grado di tenere sotto controllo la struttura, si poteva comprendere se l'attuale crisi sismica avesse aggravato le originarie lesioni e in che misura. Invece nulla è stato fatto; forse si preferisce non analizzare compiutamente le cause per cui la scuola di Via dei Molini è stata parzialmente dichiarata non idonea e, quindi, non verificare se sussistono responsabilità di amministratori e/o uffici per non essere intervenuti fin dal 2008, allorquando è stato persino richiesto un contributo regionale (chi lo ha visto?) per l'adeguamento strutturale ed antisismico dell'edificio".
Non solo. "Sembra ancora ben lontano dalla conclusione l'iter per la 'ricerca di un immobile in locazione' ; dopo di che dovranno essere eseguiti gli interventi per adeguare la struttura a destinazione scolastica.
Ma a dicembre verrà a scadere l'utilizzo temporaneo della Caserma di Foligno, ed allora cosa accadrà? Dove verranno collocati gli studenti?".
E poi l'attacco al sindaco. "Il sindaco continua a non fornire risposte, forse è troppo impegnato a far quadrare i conti di una maggioranza che da oltre un anno e mezzo non c'è più. L'attività politico amministrativa è completamente bloccata e il 'rimpastino' messo in atto dal primo cittadino è una colossale presa in giro: le "nuove" linee programmatiche sono obsolete e dimostrano soltanto che tutti i programmi elettorali dal 2004 in poi sono stati completamente disattesi. E neppure è sufficiente sostituire un nome per rendere 'efficiente' un esecutivo le cui uniche performance sono stata la mera rappresentazione di piece improvvisate, del tutto estemporanee (inaugurazioni, apposizione di targhe, benedizioni, tagli di nastro) non certo rispondente ai bisogni dei cittadini".
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.