Terremoto, due forti scosse: panico e scuole chiuse
Ora la conta dei danni. Niente lezioni a Foligno, Perugia, Spoleto, Bastia, Gualdo Tadino. Danni a Cascia e Norcia
Due forti scosse a due ore l'una dall'altra e innumerevoli repliche. La terra è tornata a tremare nell'Italia centrale ed è subito panico. E domani scuole chiuse a Foligno, Spoleto, Bastia, Perugia e Gualdo Tadino e inizieranno le verifiche per valutare la loro stabilità.
Un primo terremoto di magnitudo 5,4 nella Valnerina, nella zona compresa tra Perugia e Macerata. Il centro piu' vicino e' Castel Sant'Angelo sul Nera.
Sono Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci i comuni nell'epicentro del terremoto che ha interessato la provincia di Macerata. Nella zona sono saltate le linee elettriche. Tanta paura e crolli di cornicioni a Visso, in provincia di Macerata. La popolazione si è riversata in strada e sono numerosissime le telefonate ai vigili del fuoco.
Il terremoto ha interessato tutto il centro Italia.
La scossa molto forte è stata avvertita in quasi tutta l'Umbria, in tutte le Marche, dalle zone terremotate dell'Ascolano ad Ancona, a Fabriano e Pesaro. Molte persone sono uscite di casa spaventate. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Non si sa ancora se ci sono stati danni.
La forte scossa di terremoto è stata avvertita distintamente anche a Roma. La scossa è stata sentita anche nei piani basse delle abitazioni. I lampadari hanno tremato, le porte e le finestre hanno vibrato.
Avvertita anche Rieti intorno alle 19.11 è durata svariata secondi
'Abbiamo un grosso problema sulla Salaria, per il momento non posso dire niente, stiamo valutando''. Così il dirigente della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri, dopo la scossa di terremoto superiore a magnitudo 5 che ha investito la provincia di Macerata.
Terremoto 5.4 e 6.1: danni a Cascia, crolla chiesa in Valnerina. Un ferito, scuole chiuse in Umbria
Epicentro nei monti Sibillini. Due scosse in due ore. La gente abbandona le case nonostante la pioggia. Chiamate ai pompieri e linee telefoniche intasate. A Preci cade il rosone della basilica
Terremoto 5.4 e 6.1: d
La terra ha tremato di nuovo alle 21.18 in maniera ancor più forte (magnitudo 5.9). L'epicentro sarebbe localizzato nelle Marche, nell'area dei monti Sibillini. Tanto spavento e centraluni presi d'assalto. Danni Cascia e Norviaciacia. Molte le persone uscite di casa spaventate e tantissime le chiamate ai vigili del fuoco.
A Visso, a pochi chilometri dal confine, intanto c'è un uomo ferito. A Norcia è stato evacuato il Centro operativo comunale, una persona ha accusato un malore e vengono riaperi i centri di accoglienza.
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.
