politica

Crisi di maggioranza, ecco le deleghe e gli incarichi per il neo assessore e gli altri componenti dell'esecutivo

 

Il sindaco Mismetti ha firmato il decreto per il rimpasto. Invariati i ruoli per Franquillo e Sigismondi

 

Ed ecco pure il rimpatsoi delle deleghe per l'esecutivo folignate dopo la revoca dell'incarico all'assessore Silvia Stancati e la nomina del nuovo assessore Cristina Grassilli, vicina al Mpf e, quindi, ai centristi.


Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha firmato, proprio questa mattina, martedì 25 ottobre, il decreto che attribuisce le deleghe al nuovo assessore Cristina Grassilli e ridefinisce il quadro generale delle deleghe assessorili. Rimangono invariati gli incarichi agli assessori Sigismondi e Franquillo. Scambio di alcune deleghe fra gli altri. Ecco cosa è stato attribuito e cosa, invece, è cambiato.

Al neo assessore Cristina Grassilli assegnati i programmi e fondi europei, cooperazione internazionale, comunicazione e rapporti con il cittadino, semplificazione e informatizzazione.

Al vicesindaco Rita Barbetti: cultura, scuola, alta formazione, politiche di genere. (prima del rimpasto: cultura, scuola e alta formazione)

All'assessore Graziano Angeli: lavori pubblici, attività manutentive e relativi rapporti con la società in house, mobilità e traffico, politiche per il risparmio energetico, rapporti con centri frazionali e territorio montano (prima: lavori pubblici, rapporti con la società Quadrilatero, impiantistica sportiva, politiche ambientali, rapporti con i centri frazionali e territorio montano;

All'assessore Emiliano Belmonte: edilizia privata, ricostruzione post sismica, protezione civile, politiche ambientali. (Prima:edilizia privata, completamento ricostruzione post sisma, mobilità, protezione civile, politiche per il risparmio energetico, rapporti con il centro storico, semplificazione e informatizzazione)

All'assessore Maura Franquillo: politiche sociali, iniziative per la pace e la memoria, iniziative per la tutela degli animali, edilizia residenziale e pubblica. (incarichi invariati)

All'assessore Giovanni Patriarchi: turismo, sviluppo economico e innovazione, agricoltura, piano di sviluppo rurale, agenda urbana, rapporti con il consiglio comunale, rapporti con il centro storico. (Prima: turismo, sviluppo economico, Puc 2, agricoltura, piano di sviluppo rurale, fondi europei, rapporti con il consiglio comunale)

All'assessore Elia Sigismondi: bilancio, patrimonio, tributi, piano città, rapporti con le società partecipate, urbanistica.(incarichi invariati)

Al sindaco restano in capo direttamente le seguenti materie: sport e impiantistica sportiva, polizia municipale, sanità, gemellaggi, personale e organizzazione, anticorruzione e trasparenza, rapporti per lo sviluppo legato alla nuova strada statale 77, e ogni altra materia non espressamente delegata dal decreto odierno.

Prima della revoca dell'incarico dell'assessore Silvia Stancati (che aveva gli incarichi personale, politiche di genere, servizi demografici e rapporti con il cittadino, cooperazione internazionale, trasparenza, rapporti con la polizia municipale), il sindaco aveva: la competenza diretta su sport, polizia municipale, sanità, legale, gemellaggi, organizzazione. 

 

 


 



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