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'Voto il bilancio ma esco dal Pd'. Elio Graziosi nel gruppo Misto
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'Voto il bilancio ma esco dal Pd'. Elio Graziosi nel gruppo Misto
La notizia a margine dell'illustrazione degli emendamenti della sinistra del gruppo democratico. 'Non mi riconosco piu' nelle politiche nazionali del mio partito'
Il consigliere comunale Elio Graziosi lascia il Partito democratico ed entra nel gruppo Misto. L'annuncio è arrivato al termine dell'illustrazione degli emendamenti presentati dalla sinistra del Pd. I due documenti sono entrambi a firma congiunta con la collega Matarazzi, uno dei quali firmato anche dalla consigliera
Trombettoni. "Nella sua relazione al bilancio - le parole di Graziosi - il sindaco ha già toccato tutti i punti da noi sollevati negli emendamenti. Per quello che mi riguarda credo che le politiche europee in primis, che vanno a riverberare sulle politiche nazionali, non sono più in grado di promuovere sviluppo, dato che ci ritroviamo tagli a tutti i livelli, soprattutto sugli enti locali. Credo che ciò non si possa più permettere; non si può continuare a tagliare sui servizi essenziali ai cittadini".
Graziosi attacca direttamente la politica nazionale del governo Renzi: "Questi - dichiara - non sono tagli agli sprechi, perché negli ultimi giorni si sta attaccando la sanità pubblica, la scuola pubblica, si è già attaccato il valore del lavoro con il jobs act. Mi sembra chiaro che questa politica dei tagli va a colpire le fasce più deboli. E' innegabile: la stessa amministrazione parla da anni di tagli al Comune di Foligno. Perciò dico che è importante rimettere in moto gli investimenti anche a livello locale, per esempio gli interventi di manutenzione, le opere pubbliche, l'edilizia ecc. Se non si fa ciò l'economia non può ripartire".
Poi l'invito politico: "Politicamente è proprio qui che dobbiamo ragionare: la priorità è il patto di stabilità o le condizioni dei nostri concittadini? Cosa ne pensiamo, noi, di queste politiche che vanno a discapito dei cittadini che poi ci cercano perché sono esausti, o magari se la prendono col più debole, con i rom... Perché in chi non arriva a fine mese, in chi è disoccupato o nell'animo del piccolo imprenditore che non riesce a far quadrare i conti dell'azienda, è normale che può scattare la cosiddetta ‘guerra dei poveri'. Gli estremismi di destra, i fenomeni di intolleranza, proliferano nei contesti di crisi economica profonda".
Infine le proposte: "E' importante che le aziende partecipate, tutte, si dotino entro fine anno di una loro nuova identità con nuovi piani di sviluppo, che prevedano da qui al prossimo decennio politiche di investimenti e sicurezza del lavoro. Ciò detto - ha conclude Graziosi - offro il mio sostegno al sindaco, sulla scorta del documento condiviso e presentato, certo che entro l'anno assisteremo a delle novità". Nel concludere l'intervento, Graziosi ha annunciato l'uscita dal Partito democratico e dal suo gruppo consiliare.
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