cronaca

Social hackathon in Umbria, grande successo per la maratona digitale dedicata allo sviluppo di progetti socialmente utili

 

L'evento organizzato dal Centro studi Citta' di Foligno

 

Si è conclusa domenica mattina la prima edizione del Social Hackathon Umbria 2016.


L'evento organizzato dal Centro Studi Città di Foligno, diretto da Mario Margasini, ha coinvolto tanti ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno potuto testare le proprie competenze digitali sviluppando progetti socialmente utili. A Foligno era presente anche una delegazione di ragazzi provenienti da Turchia, Croazia e Cipro, i paesi partecipanti al progetto europeo Erasmus + di Generation 0101. Questa prima edizione della maratona digitale ha avuto come focus la sfida tra le sei associazioni che hanno proposto i loro progetti socialmente utili.

La sfida è stata vinta da Sementera, associazione che si occupa della riabilitazione delle persone con disagi mentali, grazie all'accattivante fantasy chat per adolescenti che manifestano l'Hakikomori, termine giapponese usato per coloro che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento nella propria stanza solo in compagnia del web. Ma oltre alla sfida, il Social Hackathon Umbria 2016 ha proposto numerose ed interessanti attività come i side events sul social computing (ruolo dell'artista nella rete sociale dei media), il Bar Camp dove sono state proposte idee di web design da condividere e sviluppare. Altro evento importante è stato il progetto legato al Museater della Giostra della Quintana. Il workshop è stato organizzato in collaborazione con il Centro Studi, l'Ente Giostra della Quintana e gli Stati Generali dell'Innovazione. Il progetto, coordinato da Paolo Russo, mostra l'utilizzo della realtà aumentata applicabile alla storia e alla cultura della manifestazione. Il progetto sarà presentato a settembre in occasione del Settantennale della manifestazione.

Ancora la quattro giorni digitale di Foligno ha concentrato la sua attenzione anche sulla mostra di quadri ed installazioni artistiche, in collaborazione con il Centro Nazionale per le Malattie Rare, che ha visto anche il prestigioso intervento della psicoterapeuta Maria Rita Parsi.

Spazio anche all'Agenda Urbana per la città intelligente in cui Foligno è stata proposta come Smart City digitale e al CoderDojo, un evento che punta all'introduzione dei bambini nel mondo della programmazione digitale attraverso la programmazione di movimenti e suoni in un ambiente virtuale.

Parallelamente a questa iniziativa anche il seminario per genitori, educatori ed insegnanti sull'uso cosciente della rete e la libertà digitale. Un evento multiculturale e dinamico, dunque, che verrà replicato anche il prossimo anno.


 



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