cronaca
Liberazione della citta', Cerimonia per il 72esimo anniversario
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Liberazione della citta', Cerimonia per il 72esimo anniversario
Consegnata la cittadinanza simbolica ai bimbi nati a Foligno nel 2016 da genitori stranieri
"Il 16 giugno del 1944 è iniziato il percorso della ricostruzione morale e materiale della nostra comunità, ma anche il cammino verso la democrazia, la Repubblica, la Costituzione, il riconoscimento di diritti fondamentali. Per questo abbiamo scelto tale data per conferire la cittadinanza simbolica a una rappresentanza di bambini nati nella nostra città da genitori stranieri, residernt6i a Foligno e non in possesso della cittadinanza italiana". Lo ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, intervenendo alla cerimonia per l'anniversario della liberazione della città.
Il sindaco ha tenuto a sottolineare che l'attestato consegnato ad una rappresentanza di bambini "è simbolico ma rappresenta un modo per sensibilizzare la comunità a sollicitare il Parlamento a modificare una legge ormai non più al passo con i tempi e per favorire l'integrazione e la coesione sociale nella nostra città".
Mismetti ha ricordato che a Foligno - fra progetto Sprar ed emergenza prefettizia - "abbiamo accolto 128 persone, in collaborazione con alcune associazioni come la Caritas. Abbiamo scelto di non concentrarle in un'unica struttura, favorendo una loro maggiore integrazione sul territorio, grazie anche a convenzioni che consentiranno a queste persone di svolgere lavori socialmente utili per la comunità, come la pulizia e piccola manutenzione di strade, piazze e aree verdi della città e delle frazioni. Nel consegnare la cittadinanza italiana simbolica ai genitori di questi piccoli, li invito a leggere la Costituzione italiana: la legge fondamentale dello Stato, che contiene i principi e i valori sui quali si fonda la nostra Repubblica: libertà, uguaglianza, democrazia, giustizia, solidarietà. Valori che tutti noi dobbiamo conoscere e coltivare ogni giorno per costruire insieme un Paese e una città più giusti e accoglienti.
Per raggiungere questo obiettivo, è importante fare memoria del passato, conoscere la storia della città in cui si vive, per questo oggi, come ogni anno, ricordiamo la liberazione di Foligno dal nazifascismo, avvenuta il 16 giugno del 1944, dopo 4 anni di guerra, 10 mesi di lotta partigiana e 36 bombardamenti pesanti, che hanno provocato 140 vittime civili e distrutto oltre il 50 per cento del patrimonio edilizio cittadino".
Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il colonnello Massimiliano Bianchi, vicecomandante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito.
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