cultura e spettacolo

Quintana, Matteo Fato e Nicola Samori' sono gli autori dei palii. E domani sera aprono le taverne

 

Edizione del Settantennale, i due drappi saranno presentati il 2 giugno dopo il Convivio in onore di dama e cavaliere

 

Matteo Fato e Nicola Samorì sono gli autori dei Palii dell'edizione del Settantennale della Giostra della Quintana di Foligno. Fato ha dipinto il Palio della Sfida del 18 giugno, mentre Samorì ha realizzato quello della Rivincita del 18 settembre. I due Palii saranno presentati la sera del 2 giugno 2016, sul palco di Largo Carducci, dopo il Convivio in onore di Dama e Cavaliere. Gli artisti sono stati scelti dalla speciale commissione composta da Stefano Trabalza, presidente della Commissione Artistica dell'En


te, Pierluigi Metelli, esperto di arte contemporanea, e Marta Silvi, critica e storica dell'arte. E sarà proprio Marta Silvi a presentare il lavoro dei due artisti che vantano già mostre e collaborazioni importanti nel panorama artistico contemporaneo. Matteo Fato è nato nel 1979 a Pescara, dove attualmente vive e lavora. Ha partecipato a numerose mostre in gallerie private e musei pubblici in Italia e all'estero. Nel 2012 ha concluso la residenza, presso la Dena Foundation for Contemporary Art a Parigi, con la mostra personale Vidéos Dessins, e la partecipazione alla mostra La collection Giuliana et Tommaso Setari, retour à l'intime (La maison rouge, Fondation Antoine de Galbert). Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il premio Level 0 - ArtVerona (2013), quello come artista selezionato da Giacinto Di Pietrantonio per il Museo Gamec, (Bergamo); il Premio Città di Treviglio (2012); il Premio Terna (2° classificato in Pittura, 2014) e il Premio Cramum (2016). Nel 2008 è stato invitato in residenza presso la Fondazione Spinola Banna di Torino con Adrian Paci come Visiting professor. Nel 2010 è stato selezionato dalla Dena Foundation for Contemporary Art come artista Italiano in residenza presso ArtOmi, (New York). Nel 2015 è stato in residenza per due mesi presso il Nordic Artists Centre Dalsåsen in Norvegia. Il suo lavoro è presente in numerose collezioni private e pubbliche in Italia e all'estero. Dal 2009 ad oggi è docente presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino. Il titolo della sua opera per il Palio della Sfida è "Natura morta con (Li Giochi)", olio su lino grezzo (200x100 cm).

L'autore del Palio della Rivincita è Nicola Samorì, forlivese di 39 anni. Fra le sue prime esposizioni si segnalano: Dei, Miti, Memorie alla Central Tafe Gallery di Perth (2003), Tac - Un paesaggio chiamato uomo all'Ariete artecontemporanea di Bologna (2005) e Sine Die al Museo d'Arte Contemporanea di Gibellina (2007). Con la Dialettica del Mostro (Galleria Marco Rossi, Milano 2010) si precisa in modo chiaro un nuovo percorso di incorporazioni consistente nel tentativo di cambiare il corso ad opere del passato riscrivendole e alterandole mentre il loro corpo è ancora molle. Dello stesso anno sono le prime scorticature della superficie pittorica: il rovescio della forma si espone in tutta la sua freschezza e brutalità come pelle strappata. Il biennio di lavoro 2010/2012 è confluito nella prima mostra all'estero dal titolo Fagefeuer alla Kunsthalle di Tubingen (2012).

Nel 2013 ha presentato la sua seconda personale presso la Christian Ehrentraut Gallery dal titolo Guarigione dell'Ossesso, un corpus di immagini che fissa la disillusione e la capacità di allontanare da sé la fede cieca che muove le azioni dell'ossesso/artista. Nel 2015, Samorì è stato selezionato per rappresentare l'Italia alla 56° edizione della Biennale di Venezia e quest'anno ha presentato un solo show, alla Galerie Eigen+Art di Lipsia a cui seguirà la partecipazione alla Quadriennale di Roma. La sua opera per il Palio della Rivincita si intitola "Ostinazione del nodo", olio su lino (200 x 100 cm).

Aprono le taverne rionali

Inizia domani sera, mercoledi' 1à giugno, con l'apertura delle taverne rionali, il viaggio nella grande gastronomia della Quintana. Dieci suggestivi angoli di Foligno apriranno le porte per proporre agli avventori le grandi eccellenze del territorio declinate nelle tante specialità che ogni anno arricchiscono i menù delle Taverne della Quintana.

L'apertura di domani sera segna l'inizio vero e proprio della Festa con il Popolo della Quintana pronto ad accogliere il visitatore e, soprattutto, pronto a stupirlo con gradevolissime sorprese. Tante le novità che quest'anno i Rioni propongono agli avventori grazie alla qualità dei prodotti tipici confezionati nelle gustose ricette della tradizione e accompagnati da grandi vini. La Quintana celebra la gastronomia con un'ampia proposta rivolta a soddisfare ogni palato. L'offerta è stata rinnovata e viene declinata anche in accattivanti ricette della gastronomia secentesca che accompagnano i piatti della tradizione del nostro territorio. Gli Scalchi sono al lavoro per sedurre i tantissimi visitatori attesi nelle serate di Quintana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 



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