cronaca
Svincolo di Scopoli, il M5S chiedera' l'audizione del ministro Delrio in consiglio comunale
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Svincolo di Scopoli, il M5S chiedera' l'audizione del ministro Delrio in consiglio comunale
I portavoce Gallinella e Savini: 'Se sara' rigettata, andremo a Roma'
"In questi giorni si sono susseguiti sugli organi di informazione alcuni articoli sull'apertura entro l'estate della nuova SS77 dove l'ing. Peroisino parla della possibilità di realizzare lo svincolo di Scopoli ridotta ad un lumicino, dopo le continue rassicurazioni e lo svincolo dato per fatto in campagna elettorale, oggi apprendiamo che molto probabilmente non verrà realizzato".
"Troviamo che il modo di gestire, questo come altri argomenti riguardanti la nostra città, sia stato improvvisato e disastroso, non aver condiviso con i cittadini la prima bocciatura della Soprintendenza riguardante maggiormente le problematiche inerenti all'entrata verso Foligno dello svincolo, oggi rischia, dopo le bocciature definitive della Soprintendenza e del ministero dei Beni e delle Attività culturali, di non avere nella valle del Menotre ne l'ingresso ne l'uscita dalla superstrada con un danno enorme per lo sviluppo del territorio Folignate e della Valnerina. Per questo Il M5S di Foligno presenterà nei prossimi giorni in consiglio comunale una richiesta di audizione urgente al ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio".
E' quanto annunciano in una nota congiunta i portavoce penta stellati umbri Filippo Gallinella e Fausto Savini.
"Riteniamo - affermano il deputato Gallinella e il consigliere comunale Savini - che l'audizione del ministro Delrio in consiglio comunale possa contribuire a superare i problemi già da noi più volte denunciati in merito al progetto che consideriamo devastante cioè di realizzare la rampa di accesso al viadotto Scopoli oltre a quella di uscita, in un tratto di strada già ad alto impatto visivo composto da otto campate e di lunghezza totale pari a 400 metri".
Per il M5S la soluzione sta nell'elaborare un progetto diverso dall'attuale, un progetto che preveda la sola uscita dalla nuova SS77 per chi proviene da Foligno - Roma e Firenze - Perugia: "Proponiamo un progetto alternativo - continuano i due portavoce penta stellati - che prevede la sola uscita dalla nuova SS77, progetto alternativo capace di conciliare sia la tutela del territorio che le esigenze di sviluppo turistico. Due aspetti che vanno tenuti insieme per rivitalizzare la valle del Menotre".
"La richiesta di audizione del ministro - precisano Gallinella e Savini - arriva in risposta all'interlocuzione avviata dalla Regione Umbria con il ministero dei Beni Culturali, tesa a ‘scavalcare' le criticità che erano state manifestate dalla Sovrintendenza dell'Umbria. Rilievi, quelli della Soprintendenza, che devono essere invece tenuti in debita considerazione. La soluzione deve essere cercata su un piano tecnico e l'interlocutore di riferimento non può che essere il ministro delle Infrastrutture. Se la richiesta di audizione sarà rigettata dal consiglio comunale, andremo direttamente al Ministero".
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