cronaca
Bilancio nella 'bufera'', Mismetti: 'Nessun rischio di commissariamento'
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Bilancio nella 'bufera'', Mismetti: 'Nessun rischio di commissariamento'
Il sindaco bacchetta Meloni (FI) e rassicura: ' Il documento contabile verra' portato in Consiglio nelle prossime ore. Il consigliere pensi alla tenuta della sua maggioranza'. Meloni contrattacca.
"Non c'è alcun rischio di commissariamento per il Comune di Foligno: il bilancio verrà portato in giunta nelle prossime ore e poi scatteranno i trenta giorni per l'approvazione in Consiglio comunale".
Lo ha sottolineato in una nota il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, replicando a quanto affermato dal consigliere Riccardo Meloni.
"Non è stato ancora possibile portare il bilancio in Giunta - ha spiegato Mismetti - perché il ministero competente ha pubblicato le tabelle di riparto della Tasi, fondamentali per la definizione del bilancio stesso solo il 31 marzo scorso, come evidenziato in queste ore anche da altri Comuni e sindaci, che si trovano in difficoltà proprio per questo, tanto che qualcuno ha addirittura simbolicamente chiuso il Comune per protesta. Per il nostro Ente, tra l'altro, le tabelle hanno confermato quanto ci aspettavamo". "Meloni - ha proseguito il sindaco - dovrebbe sapere tutto questo ed evitare di strumentalizzare perché il confronto aperto all'interno della maggioranza non è affatto legato all'approvazione del bilancio. Suggerisco al consigliere Meloni di preoccuparsi piuttosto della tenuta dell.opposizione, che sembra avere parecchi problemi con alcuni consiglieri che hanno abbandonato il Consiglio e gran parte del gruppo sfiduciare la candidata a sindaco di riferimento".
Immediata la contro risposta del capogruppo Meloni. "Pur comprendendo il nervosismo politico del Sindaco nel tentativo di difesa a spada tratta circa le difficoltà che sta vivendo la sua maggioranza, probabilmente in virtù del proverbio 'la miglior difesa è l'attacco', rimane incomprensibile la Sua preoccupazione circa la tenuta dell'opposizione immaginavo che in questo periodo le preoccupazioni del sindaco fossero altre ad esempio : il fatto che vi sia stata la convocazione di una conferenza stampa dei dissidenti, o magari non avere la certezza di avere i numeri per l'approvazione del Bilancio, (anche in considerazione del fatto che i dissidenti non hanno partecipato alla commissione relativa all'approvazione delle tariffe su Tasi e Imu), oppure come sottolineato da un sito online l'organizzazione di un dibattito nel PD a cui non erano stati invitati segretario, sindaco ed assessori tanto da essere secondo un sito online, l'emblema della crisi del centrosinistra cittadino".
Ed ancora. "Mi sembra doveroso ricordare se ce ne fosse bisogno che il Bilancio si approva con i voti della maggioranza, se ci sono, mi permetto di consigliare al sindaco che in un momento cosi difficile della sua maggioranza, preoccuparsi della minoranza non mi sembra una buona idea".
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