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Ex Zuccherificio, Pd: 'Bene il gruppo di lavoro ma c'e' chi non si e' assunto responsabilita''. Duro attacco di Ronconi (MpF): 'Sempre poca trasparenza'
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Ex Zuccherificio, Pd: 'Bene il gruppo di lavoro ma c'e' chi non si e' assunto responsabilita''. Duro attacco di Ronconi (MpF): 'Sempre poca trasparenza'
Dopo un inconcludente consiglio comunale straordinario dedicato all'importante argomento, c'e' tensione
"Non si comprendono i distinguo dell'ultimo momento, mentre si registra con rammarico la mancata presenza di alcune forze politiche che risulta abbiano sollecitato una simile modalità di confronto salvo poi non aderire al gruppo di lavoro, peraltro nominato su mandato del Consiglio comunale. C'è infatti chi ha preferito attendere tempi migliori senza assumersi la responsabilità di dare il proprio contribuito alla costruzione di un importante momento di dialogo, che si spera possa produrre i risultati che tutti sperano. Il Pd folignate si augura che il lavoro prosegua per conseguire il migliore recupero dell'area e l'importante sviluppo delle zone commerciali che possano essere anche un nuovo volano per l'economia cittadina".
Bacchettata e un augurio del segretario del Pd, Patrizia Epifani, sulla vicenda dell'ex zuccherificio dopo un consiglio comunale straordinario inconcludente che ha contestato, tra l'altro, il gruppo di lavoro che ha l'intento di riavvicinare le parti, cioè Comune, Gabrielli e Coop.
Il Pd folignate ha espresso "apprezzamento per gli importanti spiragli di dialogo che si aprono, anche grazie all'impegno del Gruppo Consiliare del PD, dopo l'incontro tra il gruppo di lavoro composto dai consiglieri di maggioranza e di minoranza del Comune di Foligno e rappresentanti di Coop Centro Italia e del Gruppo Gabrielli. Non sfugge a nessuno l'importanza di creare le condizioni per far ripartire il recupero dell'area ex zuccherificio, un'area che, grazie alla sua posizione strategica lungo il fiume Topino, può contribuire a ridisegnare e valorizzare in modo significativo sia il Centro storico della nostra città, che il restante territorio cittadino, poiché rappresenta una "cerniera" in grado di rendere razionale e armonico il collegamento tra il centro cittadino e le importanti zone residenziali che ormai fanno parte della nuova Foligno rinata con la ricostruzione post terremoto".
"L'area ex zuccherificio, rappresenta infatti, la storia più nobile di Foligno contemporaneamente città fluviale, industriale, commerciale. Con il suo recupero può diventare sempre di più città delle scienze e delle arti. L'ipotesi di non abbandonare la realizzazione in questo sito del Parco della Scienza consentirebbe alla nostra città di diventare un polo di ricerca e di progettazione di percorsi didattici scientifici rivolti ai giovani di un ampio bacino territoriale". Epifani ha sottolineato l'importanza che "la nuova viabilità, derivante dal recupero dell'area e dalle scelte commerciali e residenziale che le proprietà hanno individuato, porterà una maggiore sostenibilità dei flussi veicolari e a rendere Foligno sempre più città intelligente e fruibile anche dai residenti delle città limitrofe".
"Il Pd ha apprezzato lo sforzo compiuto per stabilire una modalità di lavoro condivisa fra le forze di maggioranza e minoranza, e ciò non era un fatto scontato visto l'aspro confronto che spesso si registra nella massima istituzione cittadina. Questo è il lavoro che con tenacia è stato svolto nel tempo, anche con il sostegno del PD di Foligno, e nei molteplici incontri che si sono avuti sia come coalizione che nelle varie Commissioni comunali, con l'obiettivo di pensare al bene della comunità e agli interessi della città di Foligno".
Ironia di Ronconi (Movimento per Foligno). "Singolare e anche un po' ridicolo che il Pd di Foligno si rallegri per una supposta soluzione della questione dell'area dell'ex zuccherificio - dice Ronconi - e soprattutto quando lo stesso Pd avendo avuto negli ultimi decenni la responsabilità di sindaco e assessore all'urbanistica non solo non ha risolto la questione dell'area ma l'ha fatta aggravare con incertezze che potrebbero rischiare care al Comune oltre ad un iter inframezzato da determinazioni non sempre esempi di trasparenza.
Il Movimento per Foligno aveva chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale aperto per dare parola ai protagonisti e soprattutto alla città che non si può continuare ad escludere di fronte ad una scelta fondamentale per il futuro della comunità. Invece si continuano a scegliere incontri e riunioni di combriccole che ogni volta scoprono e raccontano solo mezze verità".
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