Commissariato di Foligno sotto organico, la denuncia del Siap che dichiara lo stato di agitazione: 'Mai così pochi'
Il sindacato di Polizia: "Microcriminalità, insicurezza e rapine in aumento a fronte di turni massacranti, ferie in arretrato e perdita di organico del 40%"
L’organico del Commissariato di Foligno è oramai al di sotto delle peggiori aspettative ma l’Amministrazione, come se nulla fosse, continua a pretendere lo svolgimento di tutti i servizi e le attività nonostante negli anni si sia perso quasi il 40% della forza".
Inizia così la nota inviata dalla segreteria regionale del sindacato di Polizia Siap."Un taglio al quale vanno aggiunte le perdite del personale Civile dell’Interno i cui compiti oggi vengono svolti dai poliziotti.I carichi di lavoro sono notevolmente aumentati sia sotto il profilo amministrativo che operativo, il depauperamento dell’organico è un processo che viene da lontano, anni di pensionamenti mai sostituiti e trasferimenti non avvicendati che hanno eroso la consistenza organica di tutti i ruoli.
Organico all'osso
Manca personale per il controllo del territorio così come per l’attività info-investigativa e per i servizi all’utenza. Il Commissariato di Foligno è in provincia quello con il maggior numero di richieste per licenze, passaporti e permessi di soggiorno.
Rapine, microcriminalità e insicurezza in aumento
Foligno è la terza città dell’Umbria per numero di abitanti e dove si registra la presenza di una microcriminalità diffusa con una crescente percezione di insicurezza, la sequenza di rapine perpetrate nelle ultime tre settimane è l’esempio lampante, eppure dalla Questura si continua a chiedere personale per i servizi di ordine pubblico fuori sede.
Malumore del personale e ferie da smaltire
Forte è il malumore del Personale del Commissariato folignate, da troppo tempo chiamato a fronteggiare le gravi carenze di organico con fitti turni di straordinario, con continue variazioni di turno e addirittura accumulando congedo ordinario (ferie) anche di quattro-cinque anni prima".
Dichiarato lo stato di agitazione
Il 17 settembre scorso in un’assemblea sindacale molto partecipata il Siap ha dichiarato lo stato di agitazione che porterà ad aprire con l’amministrazione una complessa vertenza sulla gestione del personale atteso che nessuna delle istanze rivendicate da questa O.S. è stata tutt’ora accolta.
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