Polizia, organico all'osso e rischio sicurezza: il sindacato lancia l'allarme
Il segretario regionale Siap Malossi: "Emergenza personale preoccupante in tutta la regione. Foligno sotto pressione. Sos al Ministero"
In occasione della Festa dei Lavoratori, grido di allarme della Segreteria Regionale Siap Umbria. Il sindacato "rivolge" un pensiero profondo all’impegno e al sacrificio quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Un lavoro che non conosce soste, festività o riposo, volto esclusivamente alla salvaguardia della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Benvenuto al nuovo Segretario Regionale Aggiunto Luca Malossi
L’occasione odierna è preziosa per dare il benvenuto e augurare un proficuo lavoro a Luca Malossi, appena insediato nel ruolo di Segretario Regionale Aggiunto. La sua esperienza e la sua determinazione saranno fondamentali per affrontare le sfide sindacali e operative che il territorio umbro richiede con urgenza.
Un’emergenza che non può più attendere. Il quadro delineato dal sindacato per la provincia di Perugia è preoccupante. Nonostante l’abnegazione dei poliziotti in servizio, la Questura necessita di un piano straordinario di rinforzi.
"La sicurezza non si fa con i proclami, ma con le risorse umane," dichiara il sindacato. "Siamo di fronte a una carenza organica che rischia di compromettere la tenuta del sistema sicurezza nella provincia."
Focus Foligno: Terza città dell'Umbria sotto pressione
Una menzione particolare merita la situazione del Commissariato di Foligno. Sebbene si siano registrate recenti immissioni di personale, queste risultano del tutto insufficienti a compensare il saldo negativo generato da: Trasferimenti in uscita e pensionamenti imminenti e pregressi.
Organico all'osso
Foligno rappresenta una realtà complessa: terza città dell'Umbria per numero di abitanti, centro nevralgico di attività industriali e caratterizzata da una vivace "movida" serale. Tali fattori richiedono un controllo del territorio costante e capillare che, ad oggi, grava interamente sulle spalle di un organico ridotto all'osso.
Il rischio di una deriva operativa
Allo stato attuale, i poliziotti riescono ancora a garantire standard di sicurezza elevati solo grazie a turni massacranti e a un immenso senso del dovere. Tuttavia, guardando al futuro prossimo e alle uscite programmate, il rischio di una deriva funzionale è concreto.
Senza un intervento immediato del Ministero volto a rimpinguare le fila del personale, il rischio è quello di non poter più garantire adeguatamente i servizi essenziali, dalla prevenzione ai controlli amministrativi, fino al pronto intervento.
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