cronaca

Giostra della Sfida, Luca Innocenzi firma un nuovo capolavoro

 

Sono 12 le vittorie del folignate: nessuno come lui. Il cavaliere, però, condanna quanto accaduto durante la terza tornata: 'Foligno non deve cadere così in basso'

 

Il cavaliere del rione Cassero, Luca Innocenzi su Altrimenti, si è aggiudicato la Quintana della Sfida 2025. Una gara perfetta del fuoriclasse folignate che, fin dalla prima tornata, è stato sempre primo: miglior tempo e tutti gli anelli infilati.
 
E’ lui il più bravo tra i bravi, il cavaliere che ha eguagliato in pali vinti i mitici Marcello Formica e Paolo Giusti: 12 (anche se uno di questi lo hanno vinto fuori dal Campo de’ li Giochi). Senza contare le altre vittorie ottenute dal “Cannibale”, come è soprannominato Innocenzi, negli altri Tornei cavallereschi: le 12 vittorie al torneo di Castel fiorentino, le 18 alla Quintana di Ascoli e le 8 al torneo di Servigliano. Con questa vittoria, il rione Cassero sale a quota 17 palii vinti scavalcando Contrastanga e Giotti nell’Albo d’Oro.
 
Luca, la sua vittoria, l’ha dedicata alla sua bimba Bianca che nascerà a fine Agosto. Ma non ha non potuto non sottolineare quello che è accaduto al Campo de’ li Giochi all’ultima tornata. Quando invece del religioso silenzio che accompagna le performance di tutti i binomi durante le tre tornate, al passaggio di Innocenzi gli spettatori dei rioni avversari hanno cominciato a urlare e gridare con l’intento di deconcentrare il cavaliere del Cassero e forse indurlo all’errore.
 
Ma il Pertinace, abituato a non essere molto amato dai contradaioli degli altri rioni, soprattutto negli altri tornei cavallereschi, non si è lasciato influenzare dai cori detrattori ed ha continuato nella sua galoppata su Altrimenti infilzando gli anelli, senza incappare in nessuna penalità e arrivando al traguardo con il tempo migliore dei quattro rioni superstiti approdati alla terza tornata. “Quando vinci si creano situazioni scomode - ha commentato Innocenzi ai microfoni di Manuela Marinangeli che ha condotto la diretta su Umbria Tv insieme a Luca Marinangeli, Claudio Bianchini e Luca Rutili - però io voglio bene a tutta la città di Foligno, e la cosa che è accaduta durante la terza tornata spero sia solo una serata sbagliata. Perché Foligno non deve cadere in basso: ci portano da esempio per il nostro rispetto per l’avversario. Lasciamo stare che a queste cose io sia molto abituato ad Ascoli, ma credo che per la città sia una cosa sbagliata”.
 
E la stessa cosa è stata sottolineata da molti contradaioli della Giostra della Quintana anche su Facebook.  A difesa di quei cori da parte di spettatori folignati/contradaioli sulle tribune, si parla di un rumore strano provocato dalla lancia di Innocenzi nell’infilare il secondo anello. Un rumore che avrebbe fatto sperare nell’errore del Cannibale e che quindi avrebbe attivato tale scomposta reazione che poteva, però, essere pericolosa per il termine della gara.
 
Ma oggi, il giorno dopo della Giostra della Sfida, non c’è più spazio per le recriminazioni e le polemiche. I rioni, i contradaioli e tutto il popolo della Quintana sono già tutti proiettati verso la Giostra di Settembre: fra tre mesi i binomi saranno di nuovo in campo per la Rivincita. Oggi è tempo di festeggiamenti per il rione Cassero diretto da Fabio Serafini per questo 17esimo palio che farà bella mostra nella Taverna di via Cortella. Basta, le polemiche devono terminare qui: c’è da preparare una nuova gara e un nuovo sorprendente spettacolo.  Anche perché il più bravo tra i bravi ha accanto a sè degli avversari temibili. 
A cominciare da Mattia Zannori dell'Ammanniti, passando per il rione Spada con Tommaso Finestra (che aveva fatto registrare il miglior tempo durante le prove uffciali), senza dimenticare Pierluigi Chicchini del Pugilli, Raoul Spera del rione Giotti e Lorenzo Melosso del Croce Bianca. 



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