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Terremoto con epicentro a Foligno, scuole chiuse anche domani: sindaco chiude le scuole: scattano verifiche e sopralluoghi
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Terremoto con epicentro a Foligno, scuole chiuse anche domani: sindaco chiude le scuole: scattano verifiche e sopralluoghi
Sisma di magnitudo 3.5: attivato il Centro Operativo Comunale. Il sindaco chiede la collaborazione dei cittadini
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L’Amministrazione Comunale di Foligno, si è prontamente attivata subito dopo la scossa di terremoto di magnitudo 3.5 che questa notte, alle 1:55 ha avuto come epicentro, a circa dieci chilometri di profondità, la periferia sudovest della città.
"Abbiamo attivato tutte le procedure per effettuare i controlli e le verifiche alle strutture scolastiche ad altre strutture comunali - spiega il sindaco Zuccarini - che necessitano di essere attenzionate, disponendo la sospensione dell’attività scolastica.
E’ stato attivato anche il C.O.C. Centro Operativo Comunale presso il Comando della Polizia Municipale, in collabarazione con la Protezione Civile e le istituzioni regionali.
Siamo inoltre in stretto contatto con i responsabili dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) per monitare la situazione.
Si è reso opportuno prorogare sino a domani, mercoledì 5 marzo, l’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
Il provvedimento – è bene precisarlo - non è dovuto ad eventuali problematiche legate alla stabilità e tenuta degli edifici scolastici cittadini, ma volto sia a garantire il completamento di tutte le verifiche in essere, e ad evitare eventuali problematiche che potrebbero venirsi a creare nel caso di evacuzione degli studenti al ripetersi episodi simili.
Invito inoltre la cittadinanza ad informarsi direttamente presso le istituzioni competenti o attraverso fonti autorevoli e certificate, confidando come sempre nella comprensione e collaborazione della cittadinanza.
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Mancavano pochi minuti alle 2 quando la terra ha tremato a Foligno con epicentro a 2 chilometri dal centro storico di Foligno, tra il quartiere di Ponte San Magno e la frazione di Corvia. Un terremoto che ha svegliato i cittadini e che sembrava davvero molto forte anche per la profondità registrata, che è stata di 10 chilometri. Le scosse sono state avvertite anche a Perugia, Terni e nella provincia di Macerata. Molti cittadini, memori delle scosse del '97 si sono riversate in strada e tante le telefonate ai centralini delle forze dell'ordine e dei Vigili del fuoco. Al momento non ci sono segnalazioni di danni di rilievo alle cose o di feriti tra la popolazione. Subito attivato dal Comune il sistema di Protezione Civile. Il sindaco Zuccarini
Subito dopo la scossa con un post sulla sua pagina ufficiale il sindaco Zuccarini ha comunicato di aver chiuso le scuole: "A causa della scossa di terremoto delle 1.55 domani le scuole saranno chiuse e verranno attivate le procedure di sopralluogo per la verifica di eventuali danni alle strutture".
Poi è arrivato il comunicato ufficiale e l'ordinanza firmata dal primo cittadino con cui ha disposto, la sospensione delle attività didattiche per il giorno 4 marzo di tutte le scuole di ogni ordine e grado, di tutte le palestre comunali, del Palapaternesi nonché dei servizi educativi destinati alla prima infanzia, sia di gestione comunale che privati autorizzati, del territorio comunale". Previsti da parte dei tecnici comunali per la valutazione della staticità e sicurezza delle sedi in cui sono collocati i servizi scolastici.
Intanto l'Acf, associazione calcio Fulgens di Foligno, ha comunicato che dalle 9 di questa mattina gli impianti sportivi di Sportella Marini restano aperti per tutti i giovani che, non andando a scuola, vorranno divertirsi a organizzare partite di calcio. Insomma gli impianti sportivi a disposizione come centro di aggregazione.
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