cronaca

Coronavirus e solidarieta', maxi donazione di un gruppo di amici e Soroptimist all'ospedale di Foligno

 

Gia' effettuata una prima consegna di tute e mascherine. L'avvocato Paola Marchionni: 'Ora in programma pure l'acquisto di un macchinario'

 

All'inizio, meno di venti giorni fa, era solo un gruppo di amici "Festa virtuale": una sessantina di persone che, prima del Coronavirus si vedevano e partecipavano a feste ed eventi ma che, con questa "quarantena forzata" volevano rimanere in contatto in qualche modo, anche gioiosamente. Poi qualcuno ha detto "Perché non trasformiamo questa chat in qualcosa di più serio e raccogliamo fondi per le esigenze della comunità?", e lì che è cominciato tutto.


"Abbiamo iniziato a raccogliere fondi fra noi - racconta l'avvocato Paola Marchionni che è fra le promotrici dell'iniziativa - prima con i suggerimento del dottor Lucio Patoia, primario della Medicina interna e poi del primario della Medicina d'urgenza, dottor Giuseppe Calabrò. A questa spontanea donazione ha poi fatto seguito, anche la disponibilità del Club Soroptimist International d'Italia ‘Club Valle Umbra', nel quale io sono anche una consigliera".

Il gruppo di amici e il Club Soroptimist, quindi, hanno risposto all'appello lanciato dai due medici che chiedevano un aiuto per il reperimento urgente di presidi di protezione per il personale sanitario. E così è partito tutto e nel giro di pochissimi giorni, sono stati raccolti circa 11mila e 500 euro. I primi 1.500 già sono stati utilizzati per l'acquisto di quasi 100 tute e 400 mascherine, che sono state consegnate alcuni giorni fa. In arrivo poi ci sono anche altri dispositivi di sicurezza personale. Il resto della cifra, circa 10mila euro, verrà utilizzato per acquistare altri beni indicati dai due primari: al vaglio c'è la possibilità di investirli in un macchinario medico.

"Questo - si legge nella nota che ha accompagnato la prima donazione - è un piccolissimo gesto per far sentire tutta la nostra vicinanza al personale medico, infermieristico e operatori socio sanitari impegnati in questo terribile momento storico per garantire la salute di tutti noi".

La lettera porta la firma dell'avvocato Paola Marchionni, coordinatrice del gruppo di amici che hanno contribuito alla donazione (alla quale hanno partecipato anche diverse insegnanti dell'Istituto Scarpellini di Foligno), e della presidente del Soroptimist "Valle Umbra", il notaio Maria Luigia Fino. Le donazioni sono state versate all'International Core Club, realtà senza scopo di lucro che ha messo a disposizione il proprio conto corrente bancario per facilitare le operazioni.

"Siamo proprio fieri - aggiunge Paola Marchionni - che la nostra chat, creata da un gruppo di amici per sconfiggere anche la solitudine che questa quarantena porta, sia diventata un mezzo importante con il quale possiamo contribuire a realizzare qualcosa di utile per la mia città e per le persone che lavorano con dedizione per sconfiggere questo virus salvando persone".
Per chi volesse contribuire: International Core Club iban IT87N 03111 21700 0000 0000 0446 causale Donazione per aiuti ospedale Foligno


 



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