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Via al servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana per sordi, unica esperienza in Umbria
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Via al servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana per sordi, unica esperienza in Umbria
Servizio attivato allo Sportello Unico integrato: ogni lunedi' ci sara' un interprete
Per la prima volta in Umbria, verrà attivato a Foligno il servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana (Lis) per sordi. Ogni lunedì, a partire dal 6 maggio, dalle 9 alle 12, allo Sportello Unico Integrato, in piazza della Repubblica, sarà presente un interprete Lis, per sostenere le persone sorde nei rapporti con il Comune.
Il servizio - frutto di una convenzione tra Comune di Foligno e Ente Nazionale Sordi, sezione provinciale di Perugia, della durata di un anno - è finalizzato ad evitare l'emarginazione e l'isolamento delle persone sorde, è stato sottolineato nel corso della presentazione dell'iniziativa.
L'interprete Lis interverrà per il sostegno ai sordi nei rapporti con il Comune. Verranno forniti informazioni e chiarimenti su servizi comunali, atti e procedimenti del Comune, accesso ai documenti amministrativi (legge 241 del 1990) e accesso civico (decreto legislativo 33/2013), acquisizione modulistica predisposta dai vari servizi comunali, bandi di concorso e di formazione, programmi di eventi culturali, turistici e sportivi, pubbliche manifestazioni, convegni, seminari, attività del tempo libero.
Il presidente provinciale dell'Ens, Luigi Locchi, ha sottolineato l'importanza di "abbattere le barriere di comunicazione". Per Luciana Rossetti, presidente regionale Ens, "è stato raggiunto un risultato importante per dare pieno diritto alle persone sorde. E' il primo esempio in Umbria. L'obiettivo è di allargare questa esperienza in altri centri".
Nella foto, il presidente provinciale Ens, Luigi Locchi
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