cultura e spettacolo

'Il giorno delle stelle' e l'ingiustizia che uccide: via al concorso riservato alle scuole

 
 

Seconda edizione promossa da Paola de Bonis dal titolo 'Le ali della liberta''

 

Tutto pronto per la seconda edizione de "Il giorno delle stelle", il concorso ideato dalla professoressa Paola De Bonis, presidente dell'associazione Ali della Mariposa, dedicato ai ragazzi che frequentano le scuole secondarie di secondo grado dell'Umbria e che ha come titolo quest'anno: "Le ali della libertà.

La giustizia sommaria, quella che mette in carcere persone innocenti, una giustizia che "uccide" chi non ce la fa a sopportare un simile fardello. Anna Iacono, Melchiorre Conte, Aldo Scardella: sono tre nomi, tre persone che hanno subito ingiustizie, che sono finite in carcere da innocenti. Tre storie che sono state raccontate e cantate dai ragazzi/artisti dell'associazione Ali della Mariposa e che, anche con il loro ballo, hanno fatto emozionare il pubblico presente.


L'appuntamento all'Auditorium Santa Caterina, presentato da Fabio Luccioli e Lucia Giello, ha mostrato ciò che di più bello c'è nella scuola, nella società: ragazzi che hanno fatto vibrare le anime dei presenti con una recitazione perfetta, con un canto perfetto, con un ballo altrettanto perfetto.

Incantati anche i giurati che l'11 maggio, all'Auditorium San Domenico, decreteranno i vincitori del concorso che punta a mettere in risalto i talenti dei giovani in canto, recitazione e danza. Con le loro esibizioni, gli studenti umbri dovranno rappresentare il valore della libertà in contrapposizione ad ogni forma di ingiustizia.

Dovranno raccontare il calvario affrontato da tutte queste vittime che poi si trovano a fare i conti con la rinascita e il tentativo di lasciarsi alle spalle quell'esperienza piena di ferite che non si rimargineranno facilmente. Gli studenti, anche riferendosi a fatti di cronaca o a testimonianze reali, potranno mettere in scena il coraggioso esempio di chi è riuscito a tornare libero e a spezzare per sempre le catene dell'odio e dell'indifferenza.

Paola De Bonis, emozionatissima, è stata elogiata da tutti coloro che sono saliti sul palco - dal sindaco alla vice sindaco, ai giurati, agli stessi ragazzi - per questa sua passione verso i giovani, verso iniziative come questa che hanno lo scopo di far riflettere tutti su temi a volte trascurati.

"Gli studenti dovranno raccontare, attraverso la danza, il canto e la recitazione, il valore della Libertà che si contrappone ad ogni forma di ingiustizia. Ingiustizia nei confronti di chi è detenuto per errore giudiziario. ll premio in palio, offerto anche quest'anno dalla scuola di formazione Puntoform di Foligno sarà di 2000 euro. Oltre al ‘Premio Mariposa', un attestato di merito conferito ai personaggi del mondo della cultura, del cinema e dello sport che si sono distinti per il talento dimostrato nella propria professione e per l'impegno nel sociale".

Altro importante momento di riflessione è stato la presentazione del libro "Ingiustizia sommaria" di Francesco Mura, giornalista nuorese vincitore del premio Livatino, al quale è stato consegnato nella prima edizione il "Premio Mariposa.


 



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