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L'e-commerce italiano e' in crescita, ma e' ancora dietro i principali mercati europei
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L'e-commerce italiano e' in crescita, ma e' ancora dietro i principali mercati europei
Grazie alla rapida crescita di internet, diventato ormai parte integrante della quotidianità, si è sviluppato anche il mercato di settore ad esso collegato che prende il nome di e-commerce. Attraverso l'e-commerce si favorisce l'incontro tra società e consumatori in un vastissimo mercato globale in cui è
possibile acquistare comodamente da casa, interagendo mediante i dispositivi mobili di ultima generazione collegati alla rete. Secondo quanto rilevato dall'Osservatorio eCommerce B2C, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, al mondo ci sono circa 2 miliardi di persone che acquistano servendosi del web ma l'Italia non riesce ancora a sfruttare appieno questa opportunità, basti pensare che 4 italiani su 5 si rifiutano di acquistare generi alimentari online. Rispetto alle altre realtà economiche europee l'e-commerce italiano è rimasto di qualche passo indietro, infatti gli utenti preferiscono comprare prodotti online provenienti perlopiù dall'estero.
Per incentivare gli acquisti online parecchie aziende italiane stanno cercando di innovare e migliorare l'esperienza di e-commerce incrementando gli investimenti nella tecnologia. Secondo il presidente di Netcomm Alberto Liscia questo nuovo atteggiamento delle aziende italiane di fronte ad un fenomeno commerciale così importante è alquanto positivo e porterà parecchi benefici all'economia del nostro Paese. Il general manager di eBay per l'Italia e la Spagna Susana Voces ha voluto sostenere quanto affermato da Alberto Liscia osservando che il mercato dell'e-commerce in Italia è in continua espansione, di conseguenza sempre più imprese decidono di affidarsi al commercio online puntando sull'innovazione tecnologica e sull'intelligenza artificiale che ha il compito di rendere più semplici le operazioni svolte sul sito.
Il 2019 sarà un anno in cui il commercio online avrà un'ulteriore crescita. I settori più coinvolti nel processo saranno Elettronica ed Informatica (+18%, 4,6 miliardi di euro), Abbigliamento (+21%, 3 miliardi) ed Editoria (+25%, 1 milione di euro), mentre rimarranno stabili i settori Food & Grocery, Beauty, Arredamento, Auto e Ricambi e Giocattoli. Il settore della moda subirà un grande incremento di clienti e fatturato con un tasso di crescita stimato intorno al +16%.
Nel campo del fashion aziende come Lyst offrono uno sportello unico per i principali marchi della moda e le etichette indipendenti. Il sito di questo famoso aggregatore di moda, raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone, offre agli utenti opzioni di ricerca molto intuitive suddividendo i prodotti per genere, brand e categoria. Cliccando sul pulsante di ricerca il cliente avrà modo di confrontare prezzi e prodotti visionando le proposte dei 12000 marchi presenti sul sito. Lo stesso modus operandi di Lyst si ritrova nell'azienda Amazon dove i consumatori possono acquistare una vasta gamma di prodotti dei marchi più popolari.
Dal 2015 l'esperienza e-commerce di Amazon si è estesa anche al cibo a lunga conservazione e ai prodotti per la casa. Il servizio attivo tutti i giorni 24h su 24h consente ai clienti di usufruire di un'ampia vetrina in cui sono presenti marchi nazionali e internazionali. La comodità della consegna a domicilio è stata particolarmente apprezzata da tutti quei consumatori stanchi di fare code al supermercato e di trasportare borse della spesa pesanti. I prodotti vengono spediti in tutta Italia e nell'area di Milano, grazie al servizio "Spedizione Sera", la merce ordinata arriva addirittura lo stesso giorno.
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