Politica, manca il numero legale salta la seduta del Consiglio
Ormai e' un copione gia' visto: le assenze nelle fila della maggioranza non permettono l'insediamento della seduta
Ormai è un copione già visto: la minoranza non entra in aula o non infila il badge, la maggioranza non ha i numeri per iniziare o continuare la seduta e al presidente del consiglio comunale non rimane altro da fare che dichiarare nulla la seduta per mancanza del numeri legale.
Salta, per l'ennesima volta nel corso di questa legislatura, il Consiglio comunale. Sembrava che, in questi ultimi tempi, la maggioranza risicata avesse trovato un equilibrio ma oggi sono bastati pochi assenti per far saltare il tutto.
Una seduta sulla quale si era registrata una forte tensione già qualche giorno fa durante la riunione del capigruppo quando la seduta era saltata per mancanza del numero legale quando Meloni di Fi e Cetorelli della Lega erano usciti dall'aula appena era stata comunicata la data odierna del consiglio comunale già decisa senza sentire la minoranza.
Oggi, al momento dell'avvio dei lavori dell'aula, mancavano all'appello, Lorella Trombettoni (Gruppo Misto), il capogruppo socialista Roberto Ciancaleoni, Elio Graziosi (Gruppo Misto) e Chiara Allegretti (Partito Democratico). Questi ultimi arrivati in ritardo quando però gli esponenti dell'opposizione ormai erano pronti ad andarsene.
Meloni e Ceccucci (FI), Stefania Filipponi (Impegno Civile), Cetorelli della Lega, Savini e Ferrari (M5S) non avevano inserito il badge e così al presidente del consiglio Borscia, scaduto il tempo previsto ha dichiarato nulla la seduta.
Insomma, un copione già visto e l'ennesima brutta figura per la maggioranza Mismetti.
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