Il fischio dell'arbitro supera i decibel previsti dalla legge, scattano ordinanza e multa
L'episodio e' accaduto a Perugia ed e' stato riportato sulle colonne de La Nazione: 30 giorni di tempo per il gestore per trovare soluzioni
I fischi dell'arbitro durante le partite disturbano chi abita vicino al campo di pallone, misurazioni dell'Arpa alla mano, i decibel riscontrati superano quelli previsti dalla legge ed allora arrivano l'ordinanza del sindaco, che impone di abbassare il volume, e pure la multa di 2mila euro all'ente che gestisce il campo sportivo. Sembra impossibile, eppure è così. La notizia è riportata sulle pagine di Perugia de La Nazione.
Così dopo le campane che di domenica suonavano, per richiamare i fedeli alla funzione religiosa, "messe a tacere" da una apposita ordinanza, ecco che ora sarà il "fischietto" dell'arbitro ad essere silenziato: un fischietto che dovrà rispettare i 5 decibel che la legge impone sulla rumorosità dopo le 22.
Accade a Ponte della Pietra di Perugia. Come spiega La Nazione, il campo è del Centro sportivo di Perugia dove si giocano tante partite di calcio a 5 e a 7 nei vari tornei organizzati dall'Ente di promozione sportiva, in maggioranza in notturna. E sono proprio gli incontri giocati dopo le 22 ad essere sotto accusa: i dati che l'Arpa ha riscontrato dalle sue misurazioni parlano di 9,2 decibel, contro i 5 ammessi.
Come riporta il quotidiano fiorentino, di pubblico a quell'ora non c'è e, quindi, oltre al fischietto dell'arbitro si potranno registrare le urla dei giocatori e degli allenatori.
Fatto sta che dopo le misurazioni, il Comune ha inviato una ordinanza al Csi perugino (un Ente senza scopo di lucro che ha quale filosofia "ciessina" l'obiettivo di far divertire tutti) in cui chiede "di adottare, entro 30 giorni, tutti quegli accorgimenti necessari a riportare i valori di rumorosità entro i limiti".
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