Quintana e solidarieta', il Cassero a Massaprofoglio con l'esibizione dei tamburini
Continua il gemellaggio con la frazione di Muccia danneggiata dal terremoto
"Il rione Cassero per Massaprofoglio!": trasferta del rione giallo-marrone nella frazione del Comune di Muccia. Continua il gemellaggio del rione della torre merlata con Massaprofoglio, la frazione marchigiana danneggiata dal terremoto. Giovedì 23 agosto alle ore 21 è prevista l'esibizione dei tamburini all'interno della sagra del tartufo, evento che si svolge dopo il ferragosto.
La delegazione casserina, reduce dalla vittoria della Giostra della Sfida di giugno, capitanata dal priore Fabio Serafini e dal consigliere Andrea Zoppi che è stato l'arteficie di questo gemellaggio, sarà, quindi, nella frazione per portare il proprio contributo alla riuscita della manifestazione.
Nei mesi passati, infatti, il rione Cassero aveva avviato una raccolta fondi organizzando una cena e una lotteria durante le quali erano state messe in palio le maglie autografate dei giocatori di serie A allo scopo di far rivivere il paesino marchigiano. Soldi finalizzati all'acquisto di un modulo abitativo che sarebbe servito al paesino e ai suoi abitanti per ricreare un luogo di aggregazione e anche per riproporre la sagra del tartufo.
Massaprofoglio, infatti, era stato distrutto dal terremoto: erano rimaste in piedi solo quattro case. Ricordiamo che quando è passato il sisma gli abitanti erano 17 più 3 badanti. Ma in estate ecco che, come per magia, si ripopola: chi era originario di Massa e se ne era andato e abita altrove (molti a Roma), come da tradizione, torna per alcuni mesi.
Durante la sagra del tartufo, come avevano spiegato gli stessi abitanti, il paese "sforna" anche 500 coperti al giorno raccogliendo anche la gente degli altri paesi vicini.
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