cultura e spettacolo
Gareggiare dei Convivi, trionfano Cassero e Pugilli
cultura e spettacolo
Gareggiare dei Convivi, trionfano Cassero e Pugilli
Quintana, la dimora della Sibilla e il banchetto dei due rioni hanno convinto i giudici. Secondo posto per la coppia Croce Bianca-Morlupo
L'enorme montagna bianca, dimora della Sibilla, che ha fatto da sfondo al superbo banchetto, ha convinto i giudici a far salire sul podio del nuovo Gareggiare dei Convivi, i rioni Cassero e Pugilli.
Punteggio 19 per il piatto gara, 19 per l'aspetto generale storico e 4 per il vino, per un punteggio pari a 42. Secondo posto per la coppia Morlupo-Croce Bianca con il punteggio di 40.5 (18 piatto gara, 19 aspetto generale storico e 3,5 per il vino). Terzo posto a parimerito per le coppie Contrastanga-Spada (piatto gara 15, ambientazione 18 e vino 3,5) e Badia-Giotti con il punteggio di 36,5 (piatto gara 14, asptto generale 19 e vino 3,5), quindi ultimo posto per la coppia Ammanniti-Mora con 27,5 (piatto gara 12, aspetto generale 12 e vino 3,5). Soddisfazione ed euforia alle stelle nel rione della torre Merlata e per la contrada dell'aquila nera.
La splendida scenografia allestita nell'auditorium Santa Caterina è stata un omaggio ai monti Sibillini, in particolare al monte Sibilla, dove si trova la Grotta delle Fate che deve il suo nome alla leggenda della Sibilla Appenninica, secondo la quale l'antro non era altro che il punto d'accesso al regno sotterraneo della regina Sibilla, antica sacerdotessa in grado di predire il futuro.
"Desinar nel Paradiso della Regina Sibilla" era il titolo del banchetto sviluppato con grande eleganza dai due rioni che hanno raccontato la leggenda di questa fata buona, veggente e incantatrice che dava i suoi responsi usando un linguaggio difficile da interpretare. Sibilla era circondata da ancelle che vivevano con lei all'interno della grotta.
Le fate sibilline erano affascinanti creature, che uscivano prevalentemente la notte e dovevano ritirarsi in montagna prima del sorgere delle luci dell'aurora per non essere escluse dal regno incantato. Una leggenda affascinante proprio come il banchetto che l'ha raccontata. A guidare i commensali nell'antro di Sibilla, l'attore Graziano Sirci.
Il lavoro di Cassero e Pugilli ha impegnato a fondo le commissioni artistiche. Quella del Cassero, guidata da Lara Cerbini, è composta da Amanda Arseni, Roberta Remoli, Sara Venturini, Antonio Trombettoni, Arianna Lini, Rosella Trombetta, Cristian Lepri, Francesco Cerbini, Roberta Pantalla e Stefania Berna.
Paolo Coletti del Pugilli ha potuto contare su Giuliana Marchetti, Stefania Bevilacqua, Marco Angelucci, Simone Rosati, Claudia e Lidia Ortolani, Patrizia Del Furia, Danila Roca, Arianna Boldrini e Valentina De Santis.
La perfetta messa in scena, il servizio e la cucina ha visto protagonisti tutti i ragazzi dei due rioni. Luisa Scolastra aveva proposto questo menù. Primo servito di credenza: Lingua di vitello con pepe, tartuffole, zafferano, agresto condito e regalata di insalata cotta. Meloni e fichi brugiotti con neve sotto, canella et anisi, capi di latte regalati di fiori, biancomangiare regalato di zuchero et mustaccioli. Primo servito di cucina: Pasticciotti sfogliati di vitella, bocconi d'animelle, fettoline de prosciutto, pignoli et altri ingredienti fatto in forma di airone nella palude dorata di Colfiorito fatta di minestra di cipolle con brodo di carne. Secondo servito di cucina: Starnotti arrosto serviti con fette di pane dorato sotto e salsa reale sopra, cervelli con pepe e canella et regalato tutto di una confettata di visciole con zuchero. Secondo servito di credenza: Torta di mele regalata di fiori, persiche nel vino in tazzette, ricotte grasse regalate di cotognata.
"Fatevi un applauso - ha esordito soddisfatto il Presidente dell'Ente, Domenico Metelli - avete fornito una grande prova che ha confermato il livello elevatissimo che avete ormai raggiunto. L'edizione di questanno è stata davvero memorabile perché non ha offerto solo grandi spettacoli ma solidarietà e aiuto concreto alle popolazioni colpite dal sisma di un anno fa".
Già perché quest'anno il Gal Valle Umbra ha deciso di investire ancora sulla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. E proprio per questo ha scelto la Quintana per esprimere concretamente la solidarietà dando spazio e visibilità ai prodotti tipi della Valnerina, della Vale Umbra, della fascia olivata Assisi Spoleto, ai vini di Montefalco e dei colli spoletini.
Ed i Rioni hanno mirabilmente elaborato questi prodotti valorizzando la conoscenza delle tradizioni alimentari del territorio come elementi culturali ed etnici. Questo è stato uno degli obiettivi primari del progetto del Gal Valle Umbra che ha sposato il lavoro della Quintana, impegnata da 40 anni nella ricerca, nella riproposizione e nella rivalutazione della gastronomia barocca.
'Sono estremamente soddisfatto del successo di questa edizione del Gareggiare - ha detto il presidente del Gal Valle Umbra, Giampiero Fusaro - abbiamo avuto degli ospiti importanti e tanti giornalisti specializzati che sono rimasti entusiasti degli spettacoli a cui hanno assistito. Siamo convinti - ha concluso - di riproporre questa formula anche per il prossimo anno".
L'edizione 2017 ha ricevuto il plauso anche dell'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini che ha sottolineato come "questo progetto sia davvero unico perché fa dialogare tra loro una manifestazione storica, cultura e dimensione sociale di un importante territorio".
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.