cultura e spettacolo
'Cotta o cruda... mai nuda', per il 2018 si pensa ad un festival internazionale degli artisti di strada
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'Cotta o cruda... mai nuda', per il 2018 si pensa ad un festival internazionale degli artisti di strada
bilancio positivo della Kermesse dedicata alla birra. Ad Amatrice gli incassi degli eventi
A due giorni di distanza dalla chiusura della settima edizione, gli organizzatori del Festival internazionale della birra artiginale ‘Cotta o Cruda...mai nuda', tracciano un bilancio dell'evento.
"Le nuove e sempre più stringenti misure in materia di sicurezza pubblica, ci hanno di fatto portato a fare i conti con una sostanziale riduzione degli spazi disponibili - spiega Cristiana Mariani, presidente della Confesercenti territoriale - questo ha anche significato una diminuzione degli stand e quindi dall'offerta dei prodotti. Nonostante questo - fa sapere - considerando il complessivo dei quattro giorni, possiamo dire che ci siamo tenuti sostanzialmente sui livelli della scorsa edizione, che tra l'altro - sottolinea - aveva registrato un aumento del 20% delle presenze sul 2015 e questo ci rende ovviamente soddisfatti."
A cambiare è anche la tipologia dei clienti e dei frequentatori di ‘Cotta o Cruda...mai nuda'.
"Quest'anno abbiamo registrato molte presenze del nord Italia, dell'area romana e della bassa toscana, con un ulteriore aumento dei vicini marchigiani - rileva la presidente Mariani - questo è dovuto al fatto che l'evento ha una propria capacità di attrazione, radicata ormai in questi sette anni, confermata dall'attenzione della stampa e dei portali on line specializzati. Dall'altra, riusciamo a calamitare moltissimi turisti già presenti nel resto dell'Umbria, che scelgono di passare una serata a Foligno tra birre artigianali, street food di qualità e spettacoli".
Ed a proposito di eventi collaterali, la presidente di Confercenti annuncia per il prossimo la nascita di un vero e proprio Festival internazionale degli artisti di strada nel centro storico di Foligno.
"Visto il successo dell'anteprima Arte in Strada, vogliamo dar vita ad un'iniziativa completamente dedicata a questo settore - aggiunge la Mariani - magari da sviluppare in sinergia con l'Ente Giostra della Quintana ed il Festival Segni Barocchi".
Grazie ai biglietti acquistati per assistere agli spettacoli ed i concerti che si sono tenuti nel beer garden di piazza Matteotti, sono stati raccolti 725 euro da destinare in beneficenza alla comunità di Amatrice.
"Lo scorso anno grazie a tagli, risparmi, autoriduzione di alcuni compensi e raccolta fondi abbiamo già donato tremila euro - conclude Cristiana Mariani - entro settembre una delegazione della Confesercenti sarà ricevuta dal sindaco di Amatrice per la consegna di questi ulteriori fondi".
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