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La terza commissione comunale nega la cittadinanza onoraria al giornalista Rai, Ugo Russo
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La terza commissione comunale nega la cittadinanza onoraria al giornalista Rai, Ugo Russo
Si era prodigato anche come testimonial per far nominare Foligno, citta' europea dello sport. L'ira di Tortolini
+++ AGGIORNAMENTO +++Tanta amarezza da parte del delegato allo sport del sindaco, Enrico Tortolini, per la bocciature in terza commissione da lui presieduta, dell'iter di assegnazione allo storico giornalista Rai, Ugo Russo, della cittadinanza onoraria, dopo il suo interessamento per far diventare Foligno, Citta' Europea della sport, riconoscimento ottenuto per il 2018.
Un obiettivo centrato anche grazie all'interessamento del giornalista che, a titolo gratuito, è stato testimonial per la nostra candidatura. Russo, ricordiamo, è stato per anni, giornalista di punta della Rai di molte trasmissioni sportive vantando riconoscimenti professionali davvero importanti.
E proprio per aver "sposato" in modo naturale questa candidatura e per il suo impegno che ha portato Foligno ad ottenere il risultato tanto auspicato, che il Comune aveva pensato alla concessione della cittadinanza onoraria. Che è approdata ieri, lunedì 19 giugno, in terza commissione.
E sembrava fosse una pratica scontata che avrebbe ottenuto il favore di tutti i consiglieri, dato che se ne era già parlato in modo informale. Ma così non è stato.
A votare "no" alla concessione della cittadinanza onoraria sono stati, oltre alla minoranza (Stefania Filipponi, Valentina Ferrari, Elisabetta Ugolinelli, Elisabetta Piccolotti) anche i consiglieri di maggioranza: Moreno Finamonti, Lorenzo Schiarea e Roberto Ciancaleoni, oltre all'astensione di Paolo Gubbini del Pd e Ivano Ceccucci (FI).
E così oggi la questione è finita in Consiglio comunale. Proprio Tortolini ha spiegato la sua delusione di quanto accaduto visto che diventare Capitale dello sport 2018 ha portato e porterà in futuro, lo svolgimento di moltissimi eventi sportivi.
"Non mi aspettavo di certo tale bocciatura - ha detto Tortolini -visto che tutti si erano detti favorevoli. Si tratta di un riconoscimento simbolico ad un personaggio che si è prodigato per Foligno". Di certo un brutto scivolone per la città che poteva essere risparmiato.
Ecco il testo della lettera che Tortolini ha letto durante la seduta del Consiglio comunale.
Ho voluto prendere la parola solo per informare la citta' ed il consiglio comunale di quanto e' avvenuto ieri durante la seduta della terza commissione che io presiedo.
Foligno e' stata riconosciuta come citta' europea dello sport 2018 e questo titolo ci ha portato ad aver ospitato, ed ospitare in futuro, moltissimi eventi sportivi. Ogni fine settimana al palasport ci sono eventi di caratura nazionale ed internazionale, dai campionati italiani di ballo, a quelli di scherma, a quelli di pattinaggio, a quelli di tennis, a quelli di judo, ai 10 km di corsa su strada, alla champions league di calcio a 5, alle 3 competizioni di Giro d'Italia negli ultimi quattro anni con la presenza di noti personaggi sportivi come da ultimo Gianni Rivera etc etc etc, facendo affluire in citta' e nel nostro territorio migliaia di persone che hanno potuto notare come si presenta la nostra citta', hanno potuto assaggiare i nostri prodotti tipici e hanno potuto ammirare le nostre colline dormendo nei migliori alberghi e strutture di B&b del centro italia.
Come tutti ben sanno, e la cosa e' stata riconosciuta anche durante in consiglio comunale, una parte del merito di questo titolo e di tutto cio' che ne ha conseguito, si deve all'intervento del giornalista sportivo dottor Ugo Russo, che ha aiutato la nostra citta', che ha fatto da testimonial affinche' Foligno arrivasse al massimo obiettivo. In quei giorni in cui la commissione composta da 4 commissari che controllavano l'operato delle moltissime societa' sportive e delle infrastrutture del nostro territorio, degli eventi e delle tantissime manifestazioni programmate, il dottor russo gratuitamente lasciando a casa la propria famiglia e' stato qui affianco alla nostra amministrazione per ben 5 giorni, riuscendo a far capire ai commissari con la sua eleganza, la sua esperienza e la sua determinazione, quello che foligno fa, ha fatto, e quello che in futuro fara' per lo sport.
Ebbene in terza commissione quando il sottoscritto ha portato all'approvazione la richiesta di dare la cittadinanza onoraria al giornalista russo (l'idea, ripeto, durante un consiglio comunale era piaciuta alla stragrande maggioranza) ecco che molti consiglieri e parlo dei consiglieri Ferrari, Filipponi, Ugolinelli, Piccolotti, Finamonti, Schiarea, Ciancaleoni, hanno votato contrario, il consigliere Gubbini si e' astenuto ed il consigliere Ceccucci ha dichiarato di non partecipare al voto (dopo che il consigliere Meloni in sede di riunione dei capo gruppi aveva dato il suo consenso favorevole) e 6 solamente sono stati i voti favorevoli, tanto che la richiesta e' stata bocciata.
Da qui il mio profondo rammarico per quanto successo, la mia delusione, la mia amarezza di collaborare ancora con alcuni consiglieri che prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra, mi rende triste, in quanto non capisco proprio il motivo di questa bocciatura. Non capisco quale possa essere il problema di una richiesta che, credo, sia non solo legittima ma auspicabile e di ringraziamento per una persona che si e' prodigata, a titolo gratuito, per la nostra citta', continua ad esserci accanto e che ha manifestato piu' volte un affetto sincero per la nostra citta' e che avrebbe potuto esternare tale onorificienza a tutto il mondo visto il suo lavoro, visto le conoscenze a livello mondiale, e di poter parlare della citta' di Foligno e dei cittadini di Foligno in maniera eccellente, brillante e che ci avrebbe fatto solo che onore. Mi sento di dire che nei confronti di una persona che ha dato anche il cuore, e che poco prima del risultato che ci doveva essere comunicato, insieme al sottoscritto, abbiamo prodotto un ulteriore lettera al presidente della commissione europea e alla commissione stessa, dove si evinceva la voglia, l'interesse ed il desiderio di arrivare a tale obiettivo.
Be, signori consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, e' stata fatta una gran brutta figuraccia.
Questa mattina l'ho sentito al telefono, ci ho parlato piu' di un ora, e' molto amareggiato, sconcertato e in maniera commossa ha riferito che non si finisce mai di imparare. Io aggiungo.. Spero che insieme potremmo ricostruire quel percorso che occorre per riprendere in mano la situazione e tornare sui nostri passi anche in virtu' di una politica migliore.
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