cultura e spettacolo
Montefalco, la sfida si fa infuocata, stasera l'atto finale della Fuga del Bove
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Montefalco, la sfida si fa infuocata, stasera l'atto finale della Fuga del Bove
Atto finale della 43° edizione della Fuga del Bove: la Corsa dei Bovi, rievocazione non cruenta di un'antica gara tradizionale montefalchese. L'appuntamento è per stasera, mercoledì 19 Agosto alle ore 21 presso il parcheggio di Viale Vittoria. I biglietti per le Tribune a pagamento (10 euro), si possono acquistare presso
l'infopoint in piazza del Comune, sotto al loggiato del municipio. Insomma, l'Agosto Montefalchese non si può ancora dire concluso, terminato il cartellone di eventi comunali, la movida a Montefalco sta andando avanti grazie alle taverne e numerosi sono gli ospiti che ogni sera giungono per assaggiare le prelibatezze tipiche del territorio. Domani, quindi, i quattro Quartieri di Sant'Agostino, San Bartolomeo, San Fortunato, San Francesco, si daranno battaglia ciascuno con il proprio toro (allevato con cura per la corsa) e un'equipe di giostratori con le caratteristiche fisiche e psicologiche adatte ad affrontare la sfida del coraggio, della velocità, della forza e della fermezza.
In cosa consiste la Corsa dei bovi. Ogni Quartiere schiera in campo un toro che deve avere un peso tra i 400 e i 500 kg, una bestia che deve essere addestrato per correre su un percorso ovale di 195 metri in un tempo di percorrenza medio di 30 secondi. Si tratta di una gara di velocità non cruenta. I giostratori in campo sono 6 per ciascun Quartiere: 4 hanno il compito di guidare il toro e lo conducono tirandolo con delle corde che cingono l'animale alla cavezza e al costato, mentre i 2 giostratori in posizione posteriore spronano il toro a mano aperta. Si accaparra la vittoria il Quartiere che avrà effettuato tutte le giostre nel minor tempo, mentre il Falco d'oro viene assegnato sommando anche il punteggio delle 4 gare precedenti: Sbandieratori, Tamburini, Balestrieri, Staffetta.
Il punto della situazione. Delle 4 gare precedenti che concorrono alla vincita del Falco d'oro, sono noti i risultati solo delle gare di Balestra e Staffetta, entrambe vinte da San Fortunato. Per la Balestra, 4 centri su 4 tiri, 20 punti totalizzati, e - ironia della sorte - i due balestrieri fausto Bisogni e Andrea Ciotti, risultati i migliori tra i tiratori di Montefalco, si sono sfidati per il premio Freccia d'oro che quest'anno è andato a Bisogni (nel 2014 il titolo fu di Ciotti). Vittoria in giallo anche alla Staffetta: «la corsa è stata tirata fino all'ultimo - racconta il priore Riccardo Pioli - ma il nostro Fabio Proietti Romoli, dopo aver amministrato una gara difficilissima, è riescito ad arrivare primo al traguardo con un secondo e mezzo di vantaggio sull'atleta di San Bartolomeo». Domani saranno svelati i risultati delle gare dei Tamburini e degli Sabandieratori per conteggiare i punteggi e assegnate il Falco d'oro della 42° edizione della Fuga del Bove di Montefalco
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