Terremoto e Quintana, consegnati dal rione Cassero 2.500 euro a Massaprofoglio

 
 
 
 

Cena e lotteria con in palio le maglie autografate dei giocatori di serie A per far rivivere il paesino marchigiano: serviranno per l'acquisto di un prefabbricato

 

Raccolti 2.500 euro per Massaprofoglio, il paesino del Comune di Muccia danneggiato dal terremoto con il quale il rione Cassero ha stabilito una sorta di gemellaggio, danneggiato dal terremoto. I soldi, ma l'impegno del rione giallo-marrone non finirà qui, serviranno per acquistare un modulo abitativo che servirà al paesino e ai suoi abitanti per ricreare un luogo di aggregazione e anche per riproporre la sagra del tartufo.


Una cena - posticipata a causa del terremoto che, come tradizione, doveva svolgersi a fine delle due Quintane - alla quale erano presenti rappresentanti dell'Associazione marchigiana "Massa nel cuore" e il vice sindaco di Muccia, oltre a rappresentanti dell'Ente Giostra: i magistrati Lucio Cacace e Arnaldo Radi.

A fare gli onori di casa, Luciano Marano e Andrea Zoppi che hanno ricordato gli eventi che il cassero ha organizzato per la raccolta di fondi a favore di Massaprofoglio. Durante la cena è continuata la vendita di biglietti della lotteria che ha assegnato nove maglie di giocatori di serie A, originali e autografate. Maglie di Bazzano, di Bernadeschi, Jovetic, Spinazzola, Immobile, Dybala, Falcinelli, Dezi, Giacomelli).

"La situazione in cui viviamo è drammatica - ha detto il vicesindaco di Muccia, Samuele Cuccurelli - A Massaprofoglio il centro aggregativo e molte abitazioni sono distrutte. Vi ringrazio della vostra solidarietà che non fate mancare". Anche Alvaro Caramanti, dell'associazione Massa nel cuore ha sottolineato l'importanza delle donazioni. "Noi vogliamo riproporre ad agosto la Sagra del tartufo ed è per questo che vogliamo riavere un luogo aggregativo che abbia una cucina: non vogliamo arrenderci, la sagra vogliamo organizzarla".

Massaprofoglio, infatti, è stato distrutto dal terremoto: rimangono in piedi solo quattro case. Ricordiamo che quando è passato il sisma gli abitanti erano 17 più 3 badanti. Ma in estate ecco che, come per magia, si ripopola: chi era originario di Massa e se ne era andato e abita altrove (molti a Roma), come da tradizione, torna per alcuni mesi.

Infatti, ad agosto, come spiegano gli stessi abitanti, quando viene organizzata la sagra dedicata al tartufo, il paese "sforna" anche 500 coperti al giorno raccogliendo anche la gente degli altri paesi vicini.

Il menù proposto dallo chef Danilo e dal suo staff ha deliziato le papille gustative dei contradaioli, sponsor e ospiti. E a fine serata è stato consegnato  ai rappresentanti di Massaprofoglio l'assegno con quanto raccolto.


 



I commenti dei nostri lettori

MirellaPaparelli

10 anni fa

Complimenti al rione Cassero di Foligno., il.programma di aiuto al piccolo paese di Massaprofoglio e' stato attuato !!!

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