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Biodigestore a Casone, M5S: 'Non cambiamo discorso per favore'
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Biodigestore a Casone, M5S: 'Non cambiamo discorso per favore'
Il movimento cinque stelle di Foligno difende il Wwf e stigmatizza la corsa delle Istituzioni alla realizzazione
"Sta circolando in questi giorni a Foligno un volantino firmato da ATI3 (22 Sindaci del comprensorio), Regione Umbria e Provincia di Perugia, sulla (presunta) 'campagna di falsità sul biodigestore di Foligno'. Se questa solerzia nel denunciare questa (presunta) campagna di falsità fosse stata applicata fin dagli inizi della vicenda del biodigestore, i cittadini di Foligno ne saprebbero certamente di più e avrebbero avuto certamente elementi per fare la propria valutazione su questa importante decisione che riguarda direttamente ed in modo importante l'assetto del territorio, la gestione dei rifiuti e la salute dei folignati di oggi e di domani". Inizia così l'attacco di Fausto Savini e Valentina Ferrari, portavoce M5S, consiglio comunale di Foligno.
Ecco il testo della lettera.
Evidentemente le amministrazioni che governano l'Umbria avevano tentato una sorta di "guerra lampo" per mettere i cittadini di fronte al fatto compiuto, magari per evitare che emergessero elementi non proprio edificanti quali, ad esempio, lo squilibrio costi/benefici tra il soggetto pubblico (Comune) e il soggetto privato (l'azienda ASJA spa) che gestirà l'impianto. Tutto a vantaggio del privato, ovviamente".
L'associazione ambientalista WWF in modo del tutto autonomo e libero ha fatto il suo mestiere, così come hanno ben fatto i comitati di cittadini che sono sorti spontaneamente ad "accendere i riflettori" su questa vicenda. In questo senso il M5S d Foligno valuta positivamente l'operato di tali soggetti, pur non essendone l'ispiratore o parte integrante di essi.
Da questo punto di vista troviamo veramente miserrimo il tentativo degli autori del volantino di mettere "tutti insieme" al fine di strumentalizzare il dibattito affibbiando etichette politiche per creare confusione e disorientamento nei cittadini.
Il M5S agirà autonomamente dentro e fuori le Istituzioni con iniziative proprie con l'obiettivo di fare chiarezza in modo oggettivo e scientifico sulla vicenda biodigestore al fine di informare i cittadini e supportarli nel far fallire il tentativo di farli trovare di fronte al fatto compiuto senza possibilità di capire e incidere su scelte che li riguardano.
Le polemiche politiche non ci interessano, ma vorremmo ricordare agli Enti Istituzionali firmatari del volantino che il loro mestiere è quello di informare la popolazione in modo completo e corretto e consultare i cittadini sulle grandi scelte che riguardano la loro vita e quella delle generazioni future, impiegando tempo e risorse per questo scopo, i volantini di polemica politica dovrebbero lasciarla ai partiti.
A meno che la loro arroganza e supponenza sia arrivata a tal punto da non distinguere più le Istituzioni, che sono di tutti i cittadini, dai partiti che, come la stessa etimologia lascia intendere, sono di parte di essi. Quel volantino è quasi una "certificazione" di questo mettere le Istituzioni a servizio dei partiti.
Basterebbe questo per capire che è ora di rimettere le cose a posto e mandarli al loro posto... a casa!
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