cronaca
Senza biglietto in treno, minaccia il capotreno: denunciato
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Senza biglietto in treno, minaccia il capotreno: denunciato
Il convoglio ha registrato mezzora di ritardo. Ora Trenitalia potrebbe chiedere allo straniero 516 euro per ogni minuto di posticipazione della partenza del convoglio
Sale sul treno senza biglietto e poi si arrabbia con il capotreno che gli ha elevato una sanzione minacciandolo.
Una denuncia per minaccia a pubblico ufficiale è l'epilogo dell'ultima indagine posta in essere nel corso delle attività di prevenzione e repressione dei reati attuate dagli agenti della sezione Polizia Ferroviaria di Foligno (diretta dal comandante Alessandro D'Antoni) ed intensificate per il periodo estivo, in virtù della maggiore affluenza di vacanzieri che utilizzano il treno.
Un cittadino straniero è stato controllato e trovato a viaggiare senza biglietto dal personale di bordo su di un treno in transito sulla linea ferroviaria Foligno - Perugia.
Lo stesso, dapprima è stato sanzionato per tale irregolarità e, successivamente, ha deciso di proseguire il viaggio oltre la tratta prevista dal biglietto.
Ne è scaturita una accesa discussione tra il Capo treno ed il viaggiatore che, per mettere in atto le proprie intenzioni di proseguire il viaggio, ha minacciato ed insultato pesantemente il capotreno.
La discussione si è protratta per diverso tempo, tanto da causare un ritardo di circa mezzora al convoglio, fino a che, grazie all'intervento di altri viaggiatori presenti, si è deciso a scendere.
Per tale fatto Trenitalia Spa potrebbe chiedere un risarcimento al viaggiatore pari ad euro 516,00 per ogni minuto di ritardo.
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