cronaca

Nuova 77 Val di Chienti e Perugia-Ancona, scoppia il caso dei terreni espropriati ma non indennizzati

 

Pressing dell'onorevole Gallinella (M5S) su Governo e Regione Umbria: 'Fare al piu' presto chiarezza'

 

"Ci sono cittadini e titolari di azienda, espropriati dei terreni per la costruzione della Quadrilatero, che reclamano gli indennizzi. Il Governo produca l'elenco, cifre comprese, sia di coloro che hanno ricevuto l'indennizzo, sia di quanti sono ancora in attesa. La Giunta Marini invece chiarisca se i casi riguardano soltanto le Marche o se interessano anche l'Umbria".


La richiesta muove dal deputato 5stelle umbro Filippo Gallinella che insieme alla portavoce del Movimento alla Camera Patrizia Terzoni e alla collega Tiziana Ciprini hanno presentato, prima della pausa d'agosto dei lavori in Aula, una interrogazione parlamentare sul caso indennizzi e Quadrilatero.

Il caso scoppia a due settimane dal taglio del nastro per la Foligno - Macerata e per il tratto umbro della Perugia - Ancona. "Due corridoi stradali importanti - continua il parlamentare penta stellato umbro - aperti dopo 15 anni contrassegnati da rallentamenti, crisi aziendali ed inchieste. Un'opera senza pace, visto che siamo costretti a chiedere nuovamente chiarimenti, questa volta sugli indennizzi dei terreni espropriati".

Il deputato Gallinella invita, per quanto riguarda l'Umbria, "ogni cittadino e proprietario di terreni espropriati a scrivere al M5S e spiegare la propria situazione. Basta inviare una segnalazione alla casella e-mail gallinella_f@camera.it. Sui mancati risarcimenti è necessario fare chiarezza, perché l'impasse rischia di mettere in seria difficoltà tante famiglie ed imprese. Famiglie ed imprese che non possono essere lasciate sole".

 


 



I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Folignonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Folignonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Folignonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.