cronaca

Nuova 77 Val di Chienti, Renzi: 'Una strada che rilancia tutto il Paese'

 
 
 
 
 

Il presidente del Consiglio e' intervenuto all'inaugurazione dell'importante infrastruttura. Rassicurazioni sullo svincolo di Scopoli

 

Nuova 77 Val di Chienti: una strada attesa trent'anni e che ora, finalmente, è diventata realtà. Una infrastruttura che, insieme alla 318 di Valfabbrica, finalmente toglie dall'isolamento stradale la regione Umbria e la unisce alle Marche: turismo, economia, servizi, integrazione, sviluppo.


Sono questi i nodi più importanti da sviluppare e che miglioreranno la vita degli umbri, dei marchigiani e di tutta l'Italia centrale. Perché non significa solo accorciare di 40 minuti il tempo necessario per arrivare al mare, ma significa anche un "matrimonio" auspicabile con la regione Marche, come ha tenuto a sottolineare anche il presidente marchigiano Luca Ceriscioli, che porti all'integrazione deelle due regioni.

Progetto Quadrilatero Marche-Umbria, Anas ha aperto, questa mattina, giovedì 28 luglio, al traffico la direttrice Foligno-Civitanova Marche e il tratto umbro della direttrice Perugia-Ancona, alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Complessivamente sono stati inaugurati 50 km di nuove infrastrutture che, con 18 gallerie e 30 viadotti, superano i dislivelli appenninici e collegano in modo diretto e veloce le due regioni, sostituendo i tracciati esistenti delle strade statali 77 "della Val di Chienti" e 318 "di Valfabbrica", caratterizzati da percorsi tortuosi, con forti pendenze e in parte interni a centri abitati.
L'investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 1,3 miliardi di euro.
All'inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio; il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli; la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani e l'Amministratore Unico della società Quadrilatero Marche-Umbria, Guido Perosino.

Il presidente Anas, Gianni Vittorio Armani
"E' questo il segnale che le opere debbono essere terminate e non lasciate a metà. Con questa infrastruttura abbiamo dimostrato che l'Italia può fare grandi opere"Oggi - ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - consegniamo al territorio umbro-marchigiano due nuove infrastrutture moderne e funzionali, dotate dei più avanzati sistemi tecnologici, per assicurare i massimi standard di sicurezza per la circolazione e un migliore comfort di guida, a servizio delle persone e delle imprese. Come spesso accade quando si realizzano grandi opere - ha aggiunto - l'iter è stato segnato anche da varie difficoltà di carattere sia tecnico che amministrativo, comunque superate in modo rapido e trasparente. Sono state realizzate opere tecnicamente molto complesse, con accorgimenti che hanno garantito il minimo impatto ambientale nel rispetto di un territorio di gran pregio. Le nuove arterie - ha concluso Armani - abbattono in modo significativo i tempi di percorrenza, aprendo scenari di sviluppo completamente nuovi per il Centro Italia, in quanto riducono il gap infrastrutturale consentendo collegamenti rapidi e diretti tra la costa e i centri urbani delle zone interne ma anche tra le infrastrutture della dorsale adriatica e la E45 verso Roma, migliorando anche gli spostamenti tra la due coste e i rispettivi porti".

Le caratteristiche della Nuova 77 Val di Chienti
Strada statale 77 "della Val di Chienti" (direttrice Foligno-Civitanova Marche) Il tratto aperto al traffico lungo la direttrice Foligno-Civitanova Marche, in variante alla strada statale 77 "della Val di Chienti", è lungo complessivamente 35 km e si estende da Foligno (innesto SS3 "Flaminia") a Muccia, dove si connette al tratto già esistente, completando e rendendo fruibile l'intero itinerario di 95 km fino a Civitanova Marche, dove a sua volta si innesta all'autostrada A14 e alla strada statale 16 "Adriatica". L'investimento complessivo per la realizzazione della direttrice ammonta a circa 1,1 miliardi di euro. La sezione stradale è a due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia da 3,75 metri ognuna, oltre a banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale di almeno 2,5 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 24,5 metri. Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 5 svincoli: Foligno (Innesto SS3 Flaminia), Colfiorito, Bavareto/Serravalle, Muccia Sud e Muccia Nord. Il nuovo tratto comprende 13 gallerie per un'estensione complessiva di ben 21 km (pari a oltre il 60% del tracciato aperto). Tutte le gallerie sono realizzate a doppia canna (una per ogni senso di marcia). La galleria più lunga è la galleria "Varano", di 3,4 km, nel comune di Serravalle. Tra le altre gallerie, le più lunghe si trovano principalmente nel comune di Foligno (3 gallerie su 6 di lunghezza superiore a 2 km). Sono inoltre presenti 9 gallerie artificiali, di cui 3 a canna singola in direzione Foligno, per un totale di 976 metri in carreggiata nord e 1,3 km per le canne della carreggiata sud. Tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 metri sono dotate degli impianti tecnologici di standard europeo che comprendono: rilevamento automatico degli incendi, pannelli a messaggio variabile, telecontrollo, colonnine SOS e bypass pressurizzati pedonali e carrabili per consentire l'evacuazione in caso di emergenza. Inoltre le gallerie sono realizzate con pavimentazione in calcestruzzo che consente maggiore durabilità e minori costi di manutenzione, risparmio energetico (minore necessità di illuminazione) e soprattutto resistenza al fuoco in caso di incendio. Lungo il tratto aperto sono inoltre presenti 13 viadotti, per 2,2 km complessivi. I tratti all'aperto sono realizzati con dune in terra che abbattono l'inquinamento acustico e migliorano l'inserimento ambientale riducendo l'impatto visivo dell'opera. Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 40 minuti, passando dagli attuali 60 minuti a circa 20, con un accorciamento del percorso di 10 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 20 tonnellate al giorno.

Le caratteristiche della direttrice Perugia-Ancona
(Strada statale 318 "di Valfabbrica"). Il tratto aperto lungo la direttrice Perugia-Ancona è lungo complessivamente 15 km e si estende in provincia di Perugia dalla località Pianello alla località Sospertole, connettendo i tratti già esistenti e completando la realizzazione del tracciato in variante alla strada statale 318 "di Valfabbrica" nonché il tratto umbro della direttrice. Il lotto Pianello-Valfabbrica (8,5 km) è stato realizzato dalla controllata Quadrilatero, mentre il tratto Valfabbrica-Sospertole (6,8 km) è stato realizzato direttamente da Anas. L'investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 224 milioni di euro. La sezione stradale è a due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia di larghezza compresa tra 3,50 e 3,75 metri ciascuna, oltre a banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale, per una larghezza della piattaforma compresa tra 19 e 22 metri. Per un breve tratto di 2,3 km complessivi, in corrispondenza di due gallerie e due viadotti, la carreggiata è unica, a una corsia per ogni senso di marcia. Il raddoppio è già progettato e sarà realizzato con successivo appalto per un valore di circa 116 milioni di euro. Lungo il tratto aperto sono presenti 5 gallerie, per uno sviluppo complessivo di 4,6 km, e 17 viadotti lunghi complessivamente 2,3 km. Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 3 svincoli: Pianello, Valfabbrica e Casacastalda. Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti, passando dagli attuali 28/30 minuti a circa 10, con un accorciamento del percorso di 6,5 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 17 tonnellate al giorno. Il completamento dei lavori attualmente in corso sul tratto marchigiano della stessa direttrice (strada statale 76 "della Val d'Esino") è previsto per la fine del 2017

 

Il sindaco di Foligno Mismetti
"E' una giornata storica per quanto riguarda l'Umbria, le Marche e i territori centrali dell'Italia - ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a margine dell'inaugurazione del nuovo tracciato della strada statale 77 - E' un obiettivo atteso da decenni, un'opera straordinaria che, tra l'altro, dà anche ad uno come me, che conosce bene il territorio, la possibilità di ammirare un paesaggio straordinario. Questo ci aiuterà a sviluppare opportunità a consolidare segni di identità che nei decenni si sono aperti ma ora ci saranno nuove opportunità.
Mismetti ha consegnato al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, una copia anastatica della Divina Commedia, stampata per la prima volta a Foligno nel 1472.

Svincolo di Scopoli
La protesta disciplinata del comitato di Scopoli che chiede la realizzazione dello svincolo e le dichiarazioni del sindaco Mismetti ("Per noi rimangono aperte ancora alcune questioni come lo svincolo di Scopoli che riteniamo fondamentale per dare la giusta risposta alla popolazione, ma anche per dare quel completamento di qualità ed opportunità che questa grande opera permette di dare", e quelle della presidente della Regione Umbria Marini che durante l'inaugurazione ai microfoni ha rassicurato gli abitanti della frazione ma anche tutti i folignati sulla sua realizzazione, dicendo che sarà "la ciliegina" di tutto questo evento. Certo si dovrà vigilare che quanto promesso troverà davvero una realizzazione rapida.

Il vulcanico presidente del Consiglio Renzi
"Oggi l'Italia ha deciso che non vuole arrivare più in ritardo: con quest'opera abbiamo dimostrato che la frase ‘Sono cose fatte all'italiana'ha un altro significato, ‘qualità, innovazione e competenze' del nostro Made in Italy.Basta perdere tempo, basta rinvii e ritardi: un'opera si inizia e si porta a compimento". E' questo in sintesi il discorso del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha concluso l'inaugurazione dell'importante infrastruttura. "Visto dall'alto, con l'elicottero il territorio di Marche e Umbria toglie il fiato". Ha ricordato dell'importanza di eliminare la burocrazia: meno burocrazia, più infrastrutture come questa e anche la banda larga significa sviluppo. "Questa opera è un messaggio al Paese: si fanno cose, si sbloccano opere, si intensifica il turismo, l'economia. E' una strada che esprime un modello diverso di Italia. L'Italia che fa e lo fa bene, significa che qui tecnici, operai, uomini e donne fanno vedere come si fanno le cose con qualità, motivazione, competenza".

La presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi

"Con l'apertura al traffico di queste due strategiche arterie il sistema di collegamento viario dell'Umbria è più aperto, moderno e funzionale. Si aggiunge così un ulteriore elemento che contribuirà ad aumentare la competitività della nostra regione e a ridurne lo storico deficit infrastrutturale". Così la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria sulla cerimonia di apertura dei tratti stradali della SS 77 (Val Di Chienti) e dalla SS 318 (Valfabbrica).

"L'efficace sinergia tra Governo, Regione e soggetti privati - aggiunge Porzi - ha permesso di aggiungere questo importante risultato. Tutto ciò costituisce un patrimonio prezioso da sviluppare anche per le importanti e complesse questioni che ci attendono nel quadro economico e sociale, e che
richiederanno l'attuazione di politiche regionali e nazionali sempre più rivolte a valorizzare le enormi potenzialità dell'Umbria"

 

Renzi a Gualdo Tadino in visita alla Rocchetta

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel pomeriggio di giovedì 28 luglio ha fatto visita allo stabilimento Rocchetta di Gualdo Tadino. Non solo l'inaugurazione della Foligno-Civitanova e della SS 318 'di Valfabbrica' per il Premier che ha voluto metter piede in una delle aziende leader a livello nazionale nel settore delle acque. 

Presenti nell'azienda gualdese oltre al presidente Renzi, anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giovanni del Rio, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l'assessore alla Sanità della Regione Umbria Luca Barberini ed il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.

Il presidente Renzi ha visitato lo Stabilimento di Imbottigliamento trattenendosi a colloquio con l'amministratore delegato Dr. Maurizio Bigioni, mostrandosi estremamente interessato alle moderne tecniche utilizzate per l'imbottigliamento dell'acqua minerale, complimentandosi per l'efficienza e la modernità dell'Azienda.
Dopo la visita allo stabilimento il premier Renzi, insieme al Sindaco Presciutti, hanno incontrato i dipendenti dell'azienda Rocchetta rilasciando alcune dichiarazioni:

"E' un enorme piacere averla ospite qui a Gualdo Tadino - ha sottolineato il sindaco Presciutti - in questa prestigiosa azienda. Qui davanti, quella che vede, è la grande famiglia di Rocchetta, un'azienda che da quando noi come amministrazione ci siamo insediati abbiamo subito contattato per chiedere due cose: continuare ad investire in Umbria a Gualdo Tadino e risanare un pezzo della nostra storia che è la gola della Rocchetta, colpita da un'alluvione qualche anno fa. Siamo un piccolo comune dell'Umbria che nel corso della nostra storia, mi riferisco al periodo post terremoto del 1997, ha già dimostrato di rimboccarsi le maniche e reagire di fronte alle difficoltà. Sono certo che anche oggi di fronte a tutte le difficoltà economiche che la crisi ci presenta, saremo pronti ad uscirne fuori con coraggio, purchè il Governo ci metta nella condizioni di poter aiutare coloro che ancora oggi dimostrano spirito di iniziativa e voglia di fare".

"Ci fa molto piacere essere presenti qui a Gualdo Tadino insieme al ministro Del Rio - ha dichiarato il Premier Renzi - e per questo motivo abbiamo accolto la richiesta pervenutaci da Rocchetta di far visita a questo stabilimento approfittando anche della concomitante cerimonia di inaugurazione della Foligno-Civitanova e della SS 318 'di Valfabbrica'. Credo che questa sia una terra ricca di valori. Siamo in una delle zone più belle d'Italia e quindi del Mondo. Dovremmo essere consapevoli di vivere qui e dobbiamo per questo motivo rimuovere gli ostacoli che ci sono, per poter lavorare bene e avere delle aziende puntodi riferimento per il Paese e nel Mondo. Qui abbiamo una realtà di altissima qualità a livello nazionale e mondiale. Se penso che un ricorso al Tar blocca un investimento da 30 milioni di euro che potrebbe dar lavoro ad altre 25 persone in questo territorio, in un periodo così critico, mi viene da mettere le mano nei capelli. Dobbiamo sbloccare queste situazioni, non è possibile continuare in questo modo. Noi tutti i giorni stiamo provando a fare una battaglia contro la burocrazia per migliorare il sistema, un sistema che blocca l'Italia. Dobbiamo togliere le cose in più che fermano questo paese e accorciare i tempi".

 

 


 



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