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Crisi di maggioranza, Ciancaleoni (Socialisti Riformisti): 'In Giunta siede un assessore che non rappresenta piu' il gruppo che l'aveva sostenuto'
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Crisi di maggioranza, Ciancaleoni (Socialisti Riformisti): 'In Giunta siede un assessore che non rappresenta piu' il gruppo che l'aveva sostenuto'
Il capogruppo in Consiglio chiede al sindaco un immediato rimpasto
Comunicato al veleno quello inviato da Roberto Ciancaleoni, capogruppo Riformisti per Foligno/PSI che chidede esplicitamente al sindaco un rimpasto di Giunta, togliendo la poltrona all'assessore Belmonte.
Da diverso tempo abbiamo sollevato problemi di interesse generale. Mi piace ricordare almeno i titoli: la condizione dell'ospedale di Foligno a causa dei prossimi pensionamenti; la questione irrisolta dell'ex zuccherificio; la Fils.
Pare che avessimo ragione visto che qualcosa si è cominciato a muovere. Ci saremmo attesi almeno il riconoscimento della serietà delle argomentazioni sollevate, invece silenzio e si è continuato solo a sostenere che altri motivi avrebbero ispirato le nostre azioni. Premesso che quelli sono gli argomenti su cui si deve misurare la maggioranza del governo comunale, credo che, una volta riconosciuta la validità delle nostre richieste amministrative, sia utile squarciare il velo della ipocrisia che rischia di coprire la questione che riguarda l'esecutivo comunale.
Prima osservazione: la Giunta comunale nasce dalla convergenza programmatica ed è composta dalle forze politiche che hanno condotto un convergente impegno elettorale si o no? La risposta implicitamente l'ha data il sindaco quando chiede il sostegno di chi si è impegnato per il centro sinistra.
Seconda osservazione: è vero o no che la maggioranza iniziale a sostegno della Giunta si è modificata a seguito delle diverse defezioni e che oggi in Giunta siede un assessore che non rappresenta più il gruppo che l'aveva sostenuto?
La politica si fa con le idee, ma cammina con le gambe degli uomini, allora perché non si prende atto che non esistono più le condizioni iniziali e non si provvede celermente a dare stabilità alla giunta prendendo atto che si sono modificate le condizioni iniziali? Si cambiano i governi e i ministri e non si riesce a cambiare una giunta? Perché?
La Giunta comunale non era forse nata in funzione della rappresentanza delle forse politiche che la sorreggevano? Se ora le condizioni sono mutate per quale motivo dovrebbe rimanere in vita una fotografia sbiadita di una Giunta espressione di una condizione della maggioranza che non è più attuale? Eppure tempo fa il sindaco aveva annunciato la possibilità di un rimpasto, allora?
Noi non siamo ipocriti come coloro che fingono di scandalizzarsi solo quando le questioni di tale natura non liriguardano direttamente e non mercanteggiamo, ci limitiamo a sostenere che la politica si fa con le forze politiche che esistono, non con le fotografie sbiadite espressione degli equilibri non più attuali.
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