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Edizione del 19 Febbraio 2018, ultimo aggiornamento alle 20:59:26
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Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri

Politica

Fils, debiti per 4,5 milioni di euro: la richiesta di trasformazione in azienda multiservizi

Impegno civile punta il dito contro il Comune per questa scelta: 'Sacrifici solo per i dipendenti e per i cittadini di Foligno, ma nessuna responsabilta' e addebito ai vertici aziendali che hanno creato tali perdite'

"Ma un' amministrazione che 'se ne fotte' e calpesta i diritti dei lavoratori, per tutelare le rendite di posizione del management, può definirsi di (centro) sinistra?". Duro affondo di Stefania Filipponi di Impegno Civile sulla questione Fils.

Politica

Ex zuccherificio, Ciancaleoni (Psi): 'Ora abbiamo la certezza del danno economico. Sbagliare e' ammesso, ma non cosi' spesso'

Il capogruppo del partito socialista punta il dito: 'Quando sulla questione non ho votato sono stato processato dal partito, ora tutti i nodi vengono al pettine'

"Una amministrazione non si giudica su un solo atto, tutti possono commettere degli errori, ma quando 'gli incidenti' sono numerosi, allora la questione diventa seria e pone un quesito inquietante che riguarda la capacità di essere all'altezza dei problemi da affrontare". Inizia così la nota di Roberto Ciancaleoni, capogruppo del partiuto Socialista in consiglio comunale. 

Politica

Referendum, a Foligno vince il No

Si e' recato alle urne il 73,4 per cento degli elettori

A Foligno sono stati 13.947 i Sì al referendum costituzionale mentre i No sono stati 17.183.

Politica

Consiglio comunale, la seduta dedicata alle interrogazioni e mozioni

Convocazione per giovedi' primo dicembre. Ecco gli argomenti in discussione

E' stato convocato giovedì 1 dicembre, alle 15, il consiglio comunale di Foligno, dedicato all'esame di interrogazioni e mozioni.

Politica

Dimissioni di Mismetti dalla Provincia, Ronconi: 'Dica le motivazioni, c'e' bisogno di chiarezza'

L'esponente de Il Centro Democratico: 'Sarebbe grave se la rinuncia del sindaco di Foligno sia conseguenza di un regolamento di conti interno al Pd'

"Il Presidente della Provincia dica chiaramente per quali motivazioni ha rassegnato le dimissioni. In politica c'è sempre bisogno di chiarezza". E' il commento di Maurizio Ronconi de Il Centro Democratico, dopo le dimissioni a sorpresa del sindaco di Foligno, nonchè presidente della Provincia, Nando Mismetti. Dimissioni che sono arrivate nella giornata di ieri, giovedì 17 novembre, e che sarebbero motivate dai troppi impegni del primo cittadino di Foligno a causa del sisma.

"Se le dimissioni sono conseguenza di un regolamento di conti interno al PD la questione sarebbe assolutamente grave - scrive Ronconi - perché ci troveremmo di fronte ad una strumentalizzazione delle Istituzioni a fini partitici. Se invece le dimissioni sono conseguenza di una gestione post sismica arruffata e disordinata caratterizzata anche dalla esclusione dal cratere sismico di molti comuni, compreso Foligno, che pure hanno subito visibili e gravi danni, a Mismetti andrebbe non solo la solidarietà ma anche la disponibilità a far fronte comune. C'è solo la necessità che Mismetti esponga le motivazioni delle dimissioni".

Insomma, il sindaco, per chiarezza, dovrà specificare la motivazione.

Politica

Provincia, Nando Mismetti si dimette da presidente

Lettera del primo cittadino di Foligno. 'Impegni troppo pressanti nella mia citta' a seguito del sisma'

"Troppi impegni istituzionali come sindaco di Folign,  resi ancora piu' gravosi dalla recente crisi sismica". E' questo il motivo alla base della scelta del sindaco Nando Mismetti di dimettersi da Presidente della Provincia. 

Politica

Politica, Pino Stancati: 'Mia figlia, assessore da quasi tre anni 'cancellata' da Mismetti nel piu' assoluto silenzio'

Duro attacco dell'ex amministratore: 'Mismetti, ma crede veramente di prendere in giro tutta la citta'?'

Il sindaco "cancella" dalla sua Giunta l'assessore Silvia Stancati e elargisce una poltrona al Movimento per Foligno (recuperando così una maggioranza risicata, ma pur sempre una maggioranza) senza fornire delle motivazioni ufficiali, ed ora è Pino Stancati, padre dell'ex assessore, già amministratore nelle passate Giunte, che rompe il silenzio e invia una dura lettera a Mismetti.

"Sabato 22 ottobre ultimo scorso, il Sindaco di Foligno con un colpo di spugna cancellava Silvia Stancati, assessore da quasi tre anni, dall'Amministrazione Comunale. Nello stesso giorno a Roma in un convegno nazionale di avvocati matrimonialisti lei veniva premiata con una targa dal Presidente, Avv. Gassani.Aspettavo che il Sindaco nell'ultimo Consiglio Comunale motivasse, come richiesto da più consiglieri, il ritiro delle deleghe a Silvia Stancati. Silenzio assoluto!Allora gli chiedo io pubblicamente: "Perché?"."Sindaco, ma veramente Lei crede di poter prendere in giro tutta la città?Nelle ultime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale, i cittadini promuovevano a pieni voti Silvia e Lei, Sindaco, distrugge in un attimo i suoi voti e offende la sua dignità! ‘La responsabilità della crisi comunale è soltanto di Silvia e, quindi, va punita'.Lei ha il dovere di specificare i motivi che hanno determinato il Suo provvedimento. Non può trattare in questo modo, dopo averlo utilizzato, un esponente dell'Esecutivo che ha dato prestigio all'Amministrazione Comunale: ha assicurato presenza a pregiudizio della sua stessa professione, offerto idee e operato con grande passione e impegno dando l'anima per risolvere i problemi della città.Silvia Le ha portato oltre 400 voti, non preferenze facili da reperire all'interno del partito, ma voti aggiuntivi di altre aree politiche, che rappresentato il 4,26 % del PD.Dal momento che Silvia è un avvocato, Lei deve un chiarimento ai suoi clienti.Lo stesso chiarimento deve darlo ai suoi amici, ai familiari, e a tutte le persone di fama nazionale che l'hanno chiamata, anche in RAI, a partecipare a trasmissioni televisive, a relazionare a convegni, a discutere e a confrontarsi su temi di grande attualità, come l'infanzia, la famiglia, la giustizia e le infrastrutture.Infine, Sindaco, ha il dovere di dare spiegazioni allo zio Luigi (conosciuto in città per essere stato per tredici anni insegnante nelle scuole cittadine e poi preside per altri venti, e assessore comunale per un decennio), oltre che al padre (ex-dirigente della Regione Umbria e Vice-sindaco), entrambi orgogliosi di essere stati umili servitori della città senza nulla chiedere o ricevere in cambio.Lei, che da oltre trentadue anni (tra consigliere, assessore, vice sindaco e sindaco, record assoluto!), occupa ininterrottamente lo scranno comunale, ritiene che il Comune sia casa Sua, di Sua proprietà, e dimentica che si chiama Comune perché è di tutti.Il Muro di Berlino è crollato da tempo!Se avesse valutato con attenzione i ricatti continui dei componenti del Suo stesso partito, appartenenti alla Sua maggioranza e poi premiati, quale responsabile politico-amministrativo, incapace di trovare soluzioni, avrebbe dovuto trarne le dovute conclusioni e fare un passo indietro, senza ricorrere a scorciatoie e a scuse ridicole per salvare la Sua poltrona di Sindaco e momentaneamente di Presidente della Provincia, non perseguendo di certo gli interessi della nostra città, che sicuramente, migliorerà dopo la Sua partenza.Io sono orgoglioso di mia figlia Silvia, seria, preparata, brillante, dalle mani pulite, disponibile e sempre rispettosa con tutti. So bene che è un personaggio ‘scomodo' e fa ombra anche per disegni futuri, quindi è meglio eliminarla subito.Comunque, signor Sindaco, il Suo atto unilaterale, anche se avallato da altri, non può minimamente scalfire la serietà, l'immagine e la dignità di Silvia e della famiglia Stancati.Giudichino i cittadini, solo questo mi sta a cuore.Respingo infine con sdegno i ringraziamenti e le motivazioni pilatesche da qualcuno espresse con il solito rituale politichese, pieni di falsità e di ipocrisia, che hanno il solo effetto di aumentare la delusione.Signor Sindaco, stia sereno!Grazie per l'ospitalità"Pino Stancati

Politica

Ex zuccherificio, Filipponi: 'Il sindaco si preoccupi dei suoi testacoda e non prenda in giro i folignati'

Il capogruppo di Impegno civile replica a Mismetti: 'L'area e' il simbolo dell'incapacita' locale'

Stefania Filipponi (Impegno Civile) replica in una nota alle considerazioni espresse dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti sulla vicenda dell'ex zuccherificio.

Politica

Ex zuccherificio, Mismetti: 'Ennesima giravolta dell'opposizione'

Il sindaco replica a Impegno Civile: 'A questo punto dopo le sentenze del Tar necessario aprire il dialogo con i due proprietari'

"Sono singolari ma non sorprendono più di tanto le dichiarazioni di Stefania Filipponi sull'ex Zuccherificio dopo le sentenze del Tar che hanno dichiarato ‘improcedibili' i ricorsi dei privati contro il Comune: è riuscita nell'impresa di fare l'ennesima giravolta".

Politica

Terremoto e scuole, Meloni: 'Approvare in bilancio la realizzazione di un edificio scolastico'

Il capogruppo di Fi lancia la proposta di pensare alla realizzazione di un complesso per gli alunni. 'La sicurezza dei nostri figli non e' trascurabile'

"Intanto con le risorse dell'amministrazione possiamo approvare il finanziamento per la costruzione di un plesso scolastico nel prossimo bilancio comunale previsto entro questo mese di novembre.Occorre solo la volontà dell'amministrazione, trovare le risorse per un progetto di tale entità è possibile, basta ridistribuire qualche posta di bilancio".

E' questa la proposta lanciata dal capogruppo di Fi in consiglio comunale, Riccardo Meloni, sulle problematiche dellla sicurezza nelle scuole dopo le scosse.

"L'immagine del torrino del Palazzo Comunale - dice  Meloni - che cade è diventata il simbolo della città quando nel 97 fu duramente colpita da quel maledetto terremoto, con migliaia di sfollati che non avevano più la loro casa, quell'immagine ben radicata dentro le nostre menti riporta alla memoria il panico ed il dolore di quei giorni. Il terremoto di questo anno è stato ben più forte e devastante, ma ci ha toccato molto meno in considerazione della maggiore distanza dall'epicentro".

"A differenza del passato le scosse sismiche che noi abbiamo vissuto in questi mesi non ci hanno messo in ginocchio ma hanno ben evidenziato la fragilità dei nostri edifici scolastici. Sia ben chiaro l'inagibilità è solo in qualche scuola ed anche parziale, i tecnici ci dicono che in pochi giorni si tornerà alla normalità, ma tutto questo ci deve far alzare la guardia e riflettere.Partendo da questa riflessione credo che sia necessario iniziare a fare un ragionamento di lungo periodo circa i plessi scolastici del nostro comune".

Sarebbe facile gettare accuse soprattutto quando si è all'opposizione, ma non è mai stato mio costume e non mi è mai interessato speculare, oggi è il momento di unire le forze non dividerle.Leggo ed ascolto sia sui social network che nei bar esternazioni approssimative e prive di logica che certamente sono dettate dal momento di ansia che ognuno di noi vive, ma come dico a mio figlio, che frequenta la scuola dell'infanzia, bisogna ragionare con la testa. Cosa possiamo fare concretamente?". 

Da qui la proposta della realizzazione di un nuovo edificio scolastico. "Se poi come scrive il Presidente del Consiglio dei Ministri su Facebook (07/11/2016 ore 19.29) "Ciò che serve per l'edilizia scolastica starà fuori dal patto di stabilità. La sicurezza dei figli vale più della burocrazia di Bruxelles", (un post questo del tutto condivisibile) allora il mio ragionamento può essere messo in pratica ancora più facilmente.  A supporto possiamo anche richiedere facilitazioni bancarie, considerato che si sono chieste per l'ordinaria amministrazione, a maggior ragione credo si possa richiedere un mutuo per investire negli edifici dove i nostri figli costruiscono il loro futuro. Si dovrebbe iniziare a ragionare anche su una localizzazione più adeguata per alcuni plessi scolastici, questo potrebbe far diminuire le spese e facilitare anche l'accesso agli studenti".

"Si dovrebbe, inoltre coinvolgere il Governo e la Regione su un programma di lungo periodo.Infine, ma non per ultimo per importanza, è necessario concentrare le forze e le competenze per partecipare a bandi europei che consentano di ottenere finanziamenti, agevolazioni e quant'altro in tale direzione".

"E' evidente che tali proposte non possano essere la panacea di tutti i mali, ma sono profondamente convinto che se si andrà in questa direzione la sicurezza e l'ammodernamento dei nostri plessi scolastici non sarà un'utopia ma una realtà".

Politica

Crisi di maggioranza, Stancati: 'Il sindaco Mismetti non si liberera' tanto facilmente di me'

L'ex assessore, che e' fuori anche dal consiglio comunale, non e' soddisfatta della replica del primo cittadino che ha liquidato il motivo della revoca delle sue deleghe con 'Sono questioni esclusivamente politiche' ed attacca

"La replica del dottor Mismetti? Sinceramente mi fa ridere e l'unica nota positiva che rilevo è il fatto che almeno non si è perso tempo rispetto alla settimana che avevo messo in conto.Ad ogni modo tale comunicato non risponde a nessuno dei quesiti legittimamente posti al Dott. Mismetti che continua a trincerarsi dietro fantomatiche 'questioni esclusivamente politiche' senza dare minimamente conto dei criteri che l'hanno indotto a revocarmi le deleghe".

Politica

Terremoto, Filipponi sulla scuola media Carducci: 'Negligenze da parte dell'Amministrazione'

Il capogruppo di Impegno civile torna, di nuovo, ad attaccare il Comune sulla questione della struttura scolastica

"La scuola media Carducci, dichiarata inagibile a seguito del sisma del 24 agosto - con conseguente trasferimento in sedi provvisorie di 25 classi con 450 studenti- non risulta essere stata sottoposta ad alcun monitoraggio, per conoscere la situazione evolutiva delle lesioni rilevate durante i sopralluoghi iniziali". Lo afferma Stefania Filipponi di Impegno civile.

Politica

Crisi di maggioranza, Stancati: 'Della revoca del mio incarico l'ho saputo due giorni dopo. Ora voglio una spiegazione in un incontro pubblico'

L'ex assessore del Pd chiede a Mismetti un confronto. 'L'instabilita' politica lunga un anno e mezzo risolta con la revoca del mio incarico? Quindi era colpa mia? Il sindaco mi dica dove ho sbagliato'

Un fiume in piena e con tanti interrogativi a cui il sindaco dovrà dare spiegazioni. L'avvocato Silvia Stancati, ex assessore dopo che il primo cittadino Mismetti le ha revocato l'incarico per dare la sua poltrona a Cristina Grassilli (26enne professionista che orbita intorno all'area del Movimento per Foligno), ora vuole spiegazioni dal sindaco e le vuole in un incontro pubblico in cui lei, i suoi elettori, amici, e chiunque voglia capire bene che cosa sia accaduto, possa intervenire.

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