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Edizione del 11 Dicembre 2019, ultimo aggiornamento alle 17:43:10
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Foligno - Politica

Fils, Graziosi: 'I percorsi scelti erano altri e non quello della liquidazione'

L'ex consigliere del Pd, ora nel gruppo misto, spiega in una mozione il suo voto contrario. 'Chiedevo anche le dimissioni dell'assessore alle partecipate'

"Si chiede di ritornare sui propri passi e attuare tutti percorsi utili al fine di scongiurare la messa in liquidazione e scioglimento della Fils, in modo di dare continuità lavorativa ai 40 dipendenti e la continuità di svolgimento dei servizi comunali al cittadino che altrimenti potrebbero essere a rischio; l'istituzione di una commissione per accertare tutto ciò che è accaduto, visto che i consiglieri, che devono decidere, hanno avuto a disposizione il bilancio FILS soltanto il 17 giugno e le dimissioni dell'Assessore con delega alle partecipate, vista la mancanza totale di controllo sulla gestione e sul bilancio di esercizio della partecipata". E' questo in sintesi il contenuto della mozione che il consigliere del gruppo misto Elio Graziosiche ha presentato durante il consiglio comunale e che è stata bocciata. Ed è anche in sintesi il motivo per cui Graziosi ha votato conto lo scioglimento e la messa in liquidazione della partecipata comunale.

Graziosi nella sua mozione urgente ha ripercorso i dieci punti che sono statti sottoscritti sulla questione Fils lo scorso 17 maggio dalla maggioranza. Si parlava della perdita che avrebbe azzerato il capitale sociale e con le due strade da percorrere: "procedere alla ricapitalizzazione dell'azienda o messa in liquidazione della società. Ovviamente, motivi di salvaguardia occupazionale e di continuità dei servizi necessari alla città, impongono di prendere in considerazione esclusivamente l'ipotesi della ricapitalizzazione. L'operazione richiede contestualmente la predisposizione di un piano industriale sostenibile che garantisca la realizzazione dell'obiettivo del risanamento aziendale e il superamento definitivo dei problemi. Tutto ciò entro il mese di giugno".

Si diceva di "affidare al management aziendale una serie di obiettivi in un lasso temporale limitato allo scopo di verificare nel breve/medio termine la sostenibilità del piano industriale e la capacità di realizzarlo. Entro dicembre 2016 dovrà essere effettuato il primo monitoraggio". Delle soluzioni "prospettate dall'emanando decreto ‘Madia' sulle partecipate che consentirà di aprire il fatturato a soggetti esterni per un massimo del 20% realizzando in particolare sinergie con le altre società del perimetro pubblico. Appena pubblicato il decreto saranno tempestivamente avviati i lavori".

Fra i punti si parlava anche del "nodo dell'organico aziendale, valutando la possibilità di attribuire ad altre società a controllo comunale alcuni servizi con relativo personale. Tutto ciò nei termini dell'approvazione del piano industriale" e della necessità di "procedere ad una riorganizzazione della struttura tecnica comunale allo scopo di orientare i rapporti con la partecipata a criteri di maggiore efficienza. Il limite viene fissato nel mese di giugno 2016".

Si affrontava anche la necessità della "revisione generale dei contratti e dei disciplinari di affidamento dei servizi del Comune, standardizzando le condizioni generali, le modalità di remunerazione ed il sistema dei controlli. Il limite temporale viene fissato entro il mese di luglio 2016" e "di individuare in almeno due consiglieri comunali delegati l'elemento di raccordo istituzionale con la partecipata, allo scopo di incrementare la funzione di indirizzo e controllo trimestrale degli obiettivi e risultati aziendali".

Fra i punti anche "l'indispensabile il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali", la "valutazione entro il mese di giugno della modifica del contratto di lavoro passando dal contratto ‘enti locali' al contratto ‘edili' a 40 ore mensili, con maggiore flessibilità di utilizzo del personale. Si parlava anche dell'alienazione dell'immobile di via IV novembre, sede Vus, "allo scopo di abbattere il debito della società" e "della rinegoziazione del mutuo ipotecario contratto nel 2006 per l'acquisto della sede di via Cataleni, dimezzando l'importo della rata bimestrale corrisposta alla banca creditrice. Con ciò verrebbero liberati circa 18.000 euro a bimestre, decisivi per avviare la ristrutturazione aziendale".

"I punti elencati - spiega Graziosi - dovevano essere attuati entro il mese di giugno, è evidente pertanto che a fronte di altre analisi effettuate si è scelto di non portare avanti questa ipotesi, percorrendo tutt'altra strada e arrivando a proporre lo scioglimento e messa in liquidazione della società Fils".

Foligno - Politica

Fils, Schiarea (MpF): 'L'opposizione ha lucrato sulla difficile situazione della societa''

Il consigliere di Movimento per Foligno, dopo la 'pace' con la maggioranza, bacchetta la minoranza

La maggioranza si ricompatta e passa la liquidazione della Fils, la minoranza, invece, sfila il badge ed esce e tenta di far mancare il numero legale.

Foligno - Politica

Fils, Cgil-Cisl e Uil: 'Servono subito segnali positivi'

Sulla questione della liquidazione della partecipata i sindacati chiedono subito l'attivazione di un tavolo di confronto

"L'unica certezza dopo il voto di oggi è che il Comune di Foligno ha deciso di mettere in liquidazione la FILS e che il percorso scelto rischia di colpire operai ed impiegati. Per evitarlo è essenziale che si attivi immediatamente il tavolo di confronto con il sindacato per analizzare passo passo ed in modo dettagliato le problematiche che hanno portato la FILS alla liquidazione ed individuare le soluzioni per garantire i servizi, la continuità della FILS ed i livelli occupazionali, a tutela dei cittadini e dei lavoratori. Serve inoltre assicurare costantemente liquidità per pagare fornitori e retribuzioni". Lo chiedono Andrea Russo (UilFpl), Ivo Ceccarini (FpCgil e Fabio Cesarini (FpCisl).

Foligno - Politica

Fils, approvato un documento per tutelare i 40 lavoratori. L'assessore Angeli difende i dirigenti comunali

Per la partecipata in liquidazione continuita' aziendale e protezione dei livelli occupazionali

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza (con l'astensione di Ceccucci), un ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari del Partito Democratico, di Foligno Soprattutto e di Movimento per Foligno, che riguarda le misure a tutela dei lavoratori della società Fils s.r.l. in relazione alla messa in liquidazione della società medesima.

Foligno - Cronaca

Fils, il consiglio comunale approva la liquidazione

Voto favorevole della maggioranza della maggioranza, contrari Graziosi (gruppo misto) e Piccolotti (Si)

Dopo una lunga esposizione e discussione, il consiglio comunale ha  approvato questa mattina, lunedì 27 giugno,  a maggioranza, lo scioglimento e la messa in liquidazione della società Fils srl, partecipata del Comune di Foligno. Al momento del voto erano presenti 15 consiglieri.

Foligno - Politica

Liquidazione Fils, Meloni (FI): 'Situazione paradossale. Non si comprende chi siano i responsabili di questo fallimento'

Duro intervento del capogruppo in Consiglio comunale: 'Oltre 500mila euro di passivo, debiti per qualche milione di euro e nessuno si dimette?'

"Dopo anni di discussioni siamo, purtroppo, arrivati alla liquidazione della FILS. Noi lo dicevamo da tempo che non si poteva continuare in queste condizioni e prima o poi saremmo arrivati all'epilogo. Per anni la FILS è stata amministrata da tutti soggetti che erano in organico alla maggioranza, unico registro tra tutti è stato l'appartenenza alla maggioranza stessa".  E' il commento di Riccardo Meloni di Forza Italia, alla vigilia del consiglio comunale di lunedì 27 giugno che decreterà la "fine" della partecipata del Comune.

Foligno - Cronaca

Personale da Fils a Vus, Mismetti 'Archiviata l'indagine. Vicenda strumentalizzata politicamente'

E sulla liquidazione della partecipata. 'Salvaguardare i posti di lavoro. Si prevede una ricollocazione del personale'

E' stata archiviata dall'ufficio per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia l'inchiesta sul personale che ha riguardato Comune di Foligno, Vus e Fils.

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Foligno - Politica

Consiglio comunale convocato per lunedi' 27 giugno

Si parlera' anche della liquidazione della Fils

E' stato convocato per lunedì 27 giugno, alle 8,30, il Consiglio comunale di Foligno. All'esame dell'assemblea lo scioglimento e la messa in liquidazione della società Fils srl.

Foligno - Cronaca

Quintana, Metelli: 'Abbiamo regalato alla citta' una festa bella e coinvolgente'

Il presidente dell'Ente Giostra traccia un bilancio della manifestazione: 'Per settembre pronti con un evento straordinario'

"Ringrazio di cuore Sua eccellenza monsignor Gualtiero Sigismondi per i suoi interventi in Piazza e al Campo che hanno scaldato il mio cuore e quello dei miei familiari".

Il presidente dell'Ente, Domenico Metelli inizia così il consueto bilancio della prima Quintana del Settantennale. "Sono davvero soddisfatto di questa edizione di giugno. Abbiamo regalato alla città una festa bella e coinvolgente ed i folignati, che ringrazio, hanno risposto alla grande. Nonostante le bizze del tempo la manifestazione ha affascinato tanti turisti che hanno premiato le dieci proposte gastronomiche dei rioni. Questa di giugno è stata una sorta di prova generale per l'edizione di settembre, appuntamento storico con i settanta anni della Quintana. E per farlo nel migliore dei modi stiamo mettendo a punto tanti eventi e stiamo aggiustando il tiro su quelli già proposti".

"A settembre, infatti, siamo già pronti con uno straordinario evento. La Giostra è stata splendida e l'investimento sulla pista ci ha ripagato in pieno. Ora Foligno può vantare una gara di straordinario livello non solo sul fronte tecnico, ma, soprattutto, sul versante della tutela del cavallo. Voglio ringraziare di cuore il sindaco, Nando Mismetti che, oltre al sostegno continuo, ci ha regalato un intervento appassionato in occasione della visita del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Danilo Errico che ringrazio ancora per averci onorato della sua presenza".

"Ma sono tanti gli attestati di stima a partire da quello della governatrice dell'Umbria, Catiuscia Marini e della presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi. Insomma, la Quintana è diventata davvero il biglietto da visita dell'Umbria grazie al suo valore etnoantropologico e culturale. Se abbiamo raggiunto questo livello lo dobbiamo all'impegno di tutto il Popolo della Quintana, l'artefice della Festa, ma anche a coloro che, da sempre, creano e coordinano tutta l'attività. E allora grazie ai miei Magistrati per il loro impegno e la grande passione, grazie ai Priori che ormai sono diventati punti di riferimento delle rispettive comunità. Tutti insieme siamo chiamati a centrare un grande obiettivo: quello di consegnare la grande Festa di Foligno alle generazioni future".

 

Foligno - Cronaca

Fils in liquidazione, i dipendenti: 'No alla perdita di 40 posti di lavoro'

Preoccupazione espressa dopo l'assemblea. Ecco il documento redatto con i sindacati

Assemblea dei dipendenti della Fils srl, alla presenza dei Segretari territoriali della Fp Cgil, Fps Cisl e Fp Uil.

Foligno - Cronaca

Giostra della Sfida, vince dopo 31 anni lo Spada

Solo tre i rioni arrivano alla terza tornata. Fuori il Croce Bianca che sbaglia il secondo anello. Scarponi non perdona

Lo Spada vince la  Giostra della Sfida 2016. Dopo 31 anni di "digiuno" da palii, la contrada delle Conce ha portato il settimo palio nella sua sede.  Tre i rioni che sono arrivati alla terza tornata: Ammanniti, Croce Bianca e Spada. 

Foligno - Cronaca

AGGIORNAMENTI SECONDA TORNATA - Giostra della Sfida, fuori anche La Mora, Badia, Morlupo e Pugilli

Accedono tre rioni alla terza tornata: Spada, Croce Bianca, Ammanniti

AGGIORNAMENTI SECONDA TORNATA

Alla terza tornata accederanno solo quattro cavalieri: dopo l'uscita nella prima dei due superfavoriti: Gubbini del Giotti e Innocenzi del Contrastanga insieme del debuttante del Cassero, Maco Remoli., nella seconda tornata  escono pure La Mora  il Badia (Cordari sbaglia il secondo anello)  e il Pugilli (Chicchini sbaglia un anello e fa cadere una bandierina). 

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Nuovo record della pista: Daniele Scarponi fa fermare i cronometri su 53.15 con un tempo totale di 1.47.59.

Bene il Croce Bianca  con Riccardo Raponi che infila i tre anelli titalizzando un tempo complessivo di 1.47.74. Fuori Mattia Zannori de La Mora: sbaglia il terzo anello. Per l'Ammanniti percorso netto e un tempo di 1.48.39. Fuori pure il Morlupo: Lorenzo Paci abbatte una bandierina. 

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Momenti di grande emozione al Campo de li Giochi per la Giostra della Sfida. Ricordata Eleonora Metelli, figlia del presidente dell'Ente, venuta a mancare qualche mese fa, con un lungo applauso prima scandito dalla voce della Quintana, Mauro Silvestri, e  con un minuto di silenzio dopo dettato dal vescovo. Inno italiano cantato dal soprano folignate Alessandra Ceciarelli che con la sua voce potente e da brividi ha infiammato il Campo de li Giochi  cantando anche  Nessun dorma. E poi il bando letto da Claudio Pesaresi ha dato il via ufficialmente alla Giostra della Sfida 2016.

A scendere in campo per primo il rione La Mora: Manuel De Nobili di Faenza termina la sua gara con il bottino dei 3 anelli, che nella prima tornata sono di otto centimetri, con un tempo di 54.02.Esce subito di scena, invece, il super favorito, Massimo Gubbini del rione Giotti, vincitore di entrambe le edizioni del 2015. Il folignate abbatte, infatti, una bandierina e per lui la gara finisce qui, nonostante avesse percorso il nuovo otto di gara in un tempo strepitoso: 52 secondi e 70 centesimi.

E' la volta del rione Ammanniti con Manuel de Nobili su Rio Rose: per lui percorso netto con un tempo di 53.73. Quarto rione a giostrare è il Croce Bianca con Riccardo Raponi su Woman in Rose: tre anelli con un tempo di 54.04.Scende in campo Pierluigi Chicchini del rione Pugilli che non solo prende i tre anelli ma percorre l'otto di gara con un tempo di 53.27: è primo.

Niente da fare per il rione Cassero. Il debuttante Marco Remoli manca il terzo anello (tempo di 55.47) e per lui la Giostra della Sfida finisce qui. Scende in campo Daniele Scarponi per il rione Spada: percorso netto con un tempo di 54.44.Ottavo binomio al Campo de li Giochi è Cristian Cordari su Nitro horse che prende i tre anelli con un tempo di 53.32: è ancora primo Chicchini.

Penultimo a percorrere l'otto di gara è Luca Innocenzi del rione Contrastanga su Guitto. Anche lui, uno dei superfavoriti, è fuori subito, a tradirlo una bandierina (tempo 53.39). E' la volta dell'ultimo rione, il Morlupo con Lorenzo Paci su Lanunio che taglia il traguardo con un percorso netto, nonostante una bandierina toccata ma non caduta: per lui un tempo di 53.56.

Foligno - Eventi

Quintana, ecco i dieci binomi che si sfideranno questa sera al Campo de li Giochi

L'appuntamento e' alle ore 21. La giostra e' in diretta anche su UmbriaTv

Mancano poche ore alla Giostra della Sfida 2016, una gara che sarà completamente diversa da quella a cui eravamo abituati perché ci sarà una pista tutta nuova a fare la differenza.

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