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Cronaca, 29 Dicembre 2018 alle 16:07:06

Presepe di Rasiglia, Tonti lo annulla e l'assessore Angeli parla di mancanza di rispetto e comportamenti scorretti

Il presidente dell'associazione: 'Richieste impossibili di cui farci carico'. Mismetti non si arrende: 'Non annullo la commissione del 2 gennaio e se questa non si terra' vorra' dire che i motivi dell'annullamento sono altri'

"Il presepe di Rasiglia non si farà il 6 gennaio: la convocazione della Commissione comunale per il Pubblico Spettacolo, annunciata dal sindaco per il prossimo 2 gennaio, non può rappresentare la soluzione alle problematiche insorte durante le oltre tre ore di confronto tra tecnici avvenuto presso il Comando della Polizia Municipale". Lo ha annunciato Umberto Tonti, presidente dell'Associazione Rasiglia e il suo presepe.


Insomma, non sono bastati i due confronti, quello istituzionale prima e quello prettamente tecnico poi, a rendere possibile l'allestimento almeno il 6 gennaio dopo la cancellazione del 26 dicembre. E la motivazione, come spiegato da Tonti, sta proprio nella serie di prescrizioni che il Comune ha richiesto e che l'Associazione ritiene impossibili da realizzare. Dal Canto suo il Comune, tramite l'assessore Angeli, presidente della Commissione di pubblico spettacolo punta il dito verso Tonti accusandolo di mancanza di rispetto, di comportamenti scorretti e di attacchi volgari, mentre il sindaco Mismetti, non si arrende e tuona: "Comune e associazione Rasiglia e le sue sorgenti hanno lavorato con impegno per l'organizzazione del presepe vivente del 6 gennaio. Il presidente dell'associazione ha dichiarato che aveva pronta la documentazione richiesta con Pec dagli uffici comunali il 20 dicembre. La presenti. Io non annullo la commissione pubblico-spettacolo del 2 gennaio. Se non si terrà la riunione della commissione vorrà dire che i motivi dell'annullamento del presepe sono altri".


Insomma, posizioni nettamente contrapposte. "Ci hanno chiesto - spiega Tonti - ad esempio di presidiare la pubblica illuminazione, dotandola di un gruppo elettrogeno, da attivare qualora l'Enel avesse interrotto, per un qualunque motivo, l'erogazione dell'energia elettrica. Ed anche di farci carico, in maniera esclusiva, di tutti gli eventuali incidenti, infortuni ed ogni altra responsabilità relativa a possibili carenze di condizioni di sicurezza dell'arredo urbano e dotazioni infrastrutturali (esempio: muretti, parapetti, scale, etc). Dopo che i nostri tecnici hanno dato prova di poter soddisfare gli aspetti organizzativi e documentali producibili, richiesti con lettera dall'Ufficio Commercio del Comune del 20 dicembre ed ad alcune altre particolari richieste fatte al momento, quali la documentazione attestante la provenienza, ai fini della tracciabilità degli animali di scena, ci siamo dovuti arrendere di fronte ad altre formalità oggettivamente impossibili di cui farci carico". Insomma, annullato il presepe. "Ci addolora desistere dalla realizzazione dell'evento, una manifestazione tanto cara non solo ai rasigliani ed ai volontari dell'Associazione Rasiglia e le sue sorgenti - dice Tonti - ma siamo costretti, non possiamo fare altrimenti"


Parla di mancanza di rispetto l'assessore Graziano Angeli. "Mi scuso pubblicamente con i tecnici comunali, polizia municipale, vigili del fuoco, Asl per questa grave mancanza di rispetto- dice l'assessore sul suo profili Facebook - oltre ad aver trovato nella giornata di ieri le soluzioni compreso l'utilizzo di uomini protezione civile per superare le criticità, si viene a sapere a mezzo stampa di questa decisione, che evidentemente era stata assunta dal Presidente da diverso tempo, visto che anche la commissione pubblico spettacolo del 21 dicembre è stata boicottata nonostante il tecnico di Rasiglia avesse garantito la sua partecipazione. La commissione non ha bocciato il progetto ma ha aiutato l'associazione a superare i problemi. Come presidente della Commissione pubblico spettacolo, avendone svolte in 4 anni più di cento non ho mai assistito a comportamenti scorretti come quello sopra esposto, agli attacchi volgari che sono stati lanciati ai funzionari dello stato, ai quali va la mia totale solidarietà; in generale, per quanto mi riguarda, fino all'ultimo giorno in cui sarò chiamato a presiedere la commissione di pubblico spettacolo, che è l'organismo tecnico (non politico) chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini non accetterò mai l'idea che i potenti possano calpestare il lavoro, che con professionalità i diversi corpi dello stato portano avanti tutti i giorni, mettendo a rischio la vita delle persone".


 

Trattoliva Ristorante // Campello sul Clitunno


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